ROLF CERCA NANCY. QUANDO I RICORDI NON HANNO ETA’

DI ANNA LISA MINUTILLO

Questa è una storia che è rimasta ferma nel tempo, viva nei ricordi di chi l’ha vissuta. Una storia che leggendola farà identificare sicuramente qualcuno di noi.
I protagonisti sono due giovani ragazzi che nell’estate del 1966 si incontrano a Marina Ravenna ed insieme vivono una storia d’amore adolescenziale a cui Rolf è rimasto ancorato, forse perché i ricordi non hanno età, forse per rimediare ad un comportamento non proprio signorile, o forse solo perché il cuore si sa, tende a fare brutti scherzi con il trascorrere dell’età.
Sono trascorsi molti anni da quella estate e Rolf trova il coraggio di scrivere una lettera ( mezzo di comunicazione che oggi non è più di moda), di affrancarla e di inviarla ad un quotidiano di Bologna, per raccontare di se ma anche e soprattutto per ricevere notizie di quella giovane che ha occupato uno spazio nel suo cuore.
Attraverso quelle righe, Rolf chiede aiuto per ritrovare Nancy che nel 1966
era la parrucchiera del campeggio a Marina di Ravenna.
Ambedue giovani, bei ragazzi, e pieni di entusiasmo per ciò che stavano vivendo.
Un tuffo nei ricordi, rimasti cristallizzati in una fotografia, che è inciampata nelle mani di Rolf a distanza di oltre mezzo secolo. Un’immagine ingiallita dal tempo ma affatto nei ricordi, che se ne stava nascosta in un cassetto, come a volersi preservare dal tempo che continuava a scorrere inesorabile.
Un’immagine che li ritrae insieme, sereni e inconsapevoli forse, di cosa volesse dire amare.
Il primo amore italiano per Rolf, un amore che ora ha il sapore della nostalgia e del rimorso, perché quando si è giovani, si sa, non si vedono gli ostacoli, non si pensa alle difficoltà, ma si è pronti a sfidare ogni cosa che potrebbe intaccare i momenti belli, quelli che si conserveranno per sempre.
Tre settimane di frequentazione, di chiacchiere, di baci e sorrisi.
Il mare che suggella tutto rendendolo magico, lavando via con le sue onde il resto del mondo.
Il Camping di Marina di Ravenna diventa lo scenario perfetto per vivere questo batticuore dal sapore salmastro.
Ma le vacanze hanno una fine ed una volta rientrati a casa Rolf e Nancy si scrivono per un po’ di tempo e si ritrovano a dover fare i conti con la troppa distanza che li divideva, una distanza insormontabile in quegli anni quando senza internet, web-cam, e cellulare, mantenere vivo un rapporto a distanza era davvero complicato.
Anche per Nancy il ricordo di Rolf resta indelebile, tanto che nell’estate del 1968 si reca a Francoforte per andare a cercarlo, per rivederlo.
Rolf però non si presentò mai all’appuntamento ed ha omesso a Nancy la verità: ovvero che nel frattempo si era sposato, e da quella unione era nato suo figlio.
Ora Rolf si chiede se dopo la sua sparizione, avvenuta senza una spiegazione, Nancy sia ancora in qualche modo arrabbiata con lui.
Non sappiamo cosa sia scattato nella mente di Rolf nel rivedere quella foto dell’estate del 66, se il suo sia solo il modo per mettersi in pace con la coscienza, dopo essere sparito, se si tratti solo di curiosità personale, oppure se come recita il vecchio adagio : “Il primo amore non si scorda mai”
Ci piace pensare però che esistono ricordi che superano tempo e distanza, che sopravvivono anche se sedati dalle circostanze della vita, che quei due ragazzi di una volta siano rimasti lì tenendosi per mano sulla spiaggia. Rolf immagina la “sua” Nancy come una bella mamma italiana, sposata e con nipoti e sarebbe contento di saperla felice.
Si chiede se stia bene, ma anche di avere quel “pizzico di fortuna” che è mancata loro in gioventù, che li porti a riavere un contatto. Chissà, magari Nancy, leggerà e si riconoscerà, ed a distanza di tanto tempo, tornerà adolescente, perdonando in questo modo l’impreparazione di Rolf che ventiduenne, non è riuscito a trovare il coraggio per essere leale ed ha preferito fuggire.
Di certo saranno molte le Nancy che si riconosceranno in questa storia d’amore al profumo di mare e sorrideranno nel ripensare alle sere d’estate ed ai baci regalati tra stelle e luna, quando il cielo si poteva quasi toccare.
In tutto questo Rolf non firma la sua lettera col cognome e non lascia il suo indirizzo, lasciando a Nancy la possibilità di mettersi in contatto con lui, attraverso la Bild, edizione di Francoforte.
Così Rolf affida il suo messaggio alle onde dell’etere ed attende lui questa volta la decisione di Nancy, quella ragazza rimasta lì, ferma nel tempo ma anche nei suoi ricordi.