RIACE: OGGI DI NUOVO IN PIAZZA, IN DIFESA DI MIMMO LUCANO

DI LUCA SOLDI

L’appello è quello di essere in migliaia sabato a #Riace per metterci la faccia ma soprattutto l’anima, per difendere la persona di Domenico Lucano Mimmo ma anche per difendere il modello di accoglienza rappresentato da Riace 
Quel paese, quella realtà che oggi viene vista come un’anomalia da “correggere”.
Come un vero male da estirpare, da abbattere.
Ci saranno striscioni e cartelloni da portare durante il corteo ma soprattutto ci sarà la voglia, la volontà di gridare forte che
“Riace non si arrende”
E come nel paese di Mimmo Lucano anche nel resto d’Italia ci sarà tutto un fiorire di manifestazioni
A Napoli, come a Prato, come a Bologna o Torino il popolo che ancora crede nel sentimenti di umanità si ritroverà in Piazza a ricordare i valori costituzionali che impongono il rispetto della vita e della dignità.
Valori che in queste ore, ha ribadito lo stesso Mimmo Lucano, non possono essere disattesi
Che meritano rispetto, ponendo l’accento sul fatto che di fronte alla barbarie, all’egoismo l’obbedienza continua a non essere una virtù
Il comunicato delle sigle che organizzano è chiaro:

“Il modello Riace e la sua “utopia della normalità” testimoniano – si legge nella nota di sigle sindacali e associazioni – che l’integrazione non è un miraggio e che l’accoglienza di emergenza può essere trasformata in programmi di inclusione durevoli, rivitalizzando l’economia di una comunità minacciata dallo spopolamento. Abbiamo sempre seguito da vicino e con rispetto le vicende di ordine burocratico e giudiziario che hanno riguardato il Comune di Riace e chi egregiamente lo rappresenta. Anche in questa occasione, quindi, rinnoviamo l’augurio che la giustizia faccia velocemente il proprio corso affinché lo slancio innovativo del visionario sindaco di Riace, all’insegna del pieno rispetto dei diritti fondamentali e della dignità degli stranieri e di chiunque soggiorni più o meno a lungo sul suo territorio, possa proseguire ad essere occasione di crescita sociale, etica ed economica per l’intera comunità”.