ZANNA BIANCA TORNA A CARTOON. LO RACCONTA SERVILLO

DI CHIARA BERNARDINI

Prima di varcare la soglia di casa per andare al cinema, questa volta assicuratevi di aver messo in borsa un pacchetto di fazzolettini. Ebbene sì, dall’11 ottobre torna sul grande schermo la storia del cucciolo di lupo che ha fatto emozionare intere generazioni. Dalla penna del grande romanziere americano Jack London, il piccolo Zanna Bianca è pronto a raccontarsi ancora in una rivisitazione per la prima volta animata firmata dal Premio Oscar Alexandre Espigares e realizzata da una produzione francese. Niente Disney questa volta per un grande classico in cartoon.
Rimanendo il più fedele possibile al romanzo e alle pellicole che lo hanno ispirato, il regista “abbassa” il punto focale della cinepresa fino ad arrivare all’altezza degli occhi del cucciolo e ci trasporta nella vita dello stesso mostrandoci come sopravvivere agli ostacoli del quotidiano e come questi inevitabilmente ci cambino.
All’inizio del racconto vediamo un piccolo lupo con metà sangue di cane che al fianco della madre affronta i normali pericoli della natura incontaminata, finché un giorno l’incontro con la tribù indiana di Castoro Grigio, a cui dobbiamo l’attribuzione del nome di Zanna Bianca, cambierà totalmente la sua esistenza e la sua percezione del mondo.
Essere innovativi trasportando in cinema un grande classico è una mossa complessa e azzardata, ma Espigares c’è riuscito.
Possiamo notare come Zanna Bianca per tutta la durata del film non parli , il che rende tutto ancora più suggestivo ed emozionante. Il compito di dare voce alla narrazione italiana è stato affidato all’attore e regista Toni Servillo, il quale già in passato aveva prestato la parola a diversi personaggi del grande schermo per ragazzi, come a Baghera ne “Il libro della giungla”. Un compito ancora più arduo della recitazione, confessa l’attore che più volte ha lavorato al fianco del maestro Paolo Sorrentino.
Seppure il target a cui la pellicola è destinata sia per i più piccoli, saranno proprio i loro accompagnatori che non riusciranno a trattenere la commozione, come in fondo è giusto che sia. Ottantacinque minuti di emozioni sono pronte per essere esternate.
Un ottimo film, adatto a tutti, nel quale i più piccini potranno fare amicizia con il protagonista a quattro zampe e vivere con lui le sue avventure, i più grandi potranno permettersi un viaggio catartico alla scoperta della sensibilità.
Non resta che aspettare qualche giorno per accomodarci nelle sale dei cinema e rivivere quello che, dal 1906 anno della prima edizione del romanzo scritto da Jack London, è certamente una pietra miliare della letteratura.