FRANKIE DETTORI, IDENTIKIT DI UN FANTINO NELLA LEGGENDA

DI CHIARA FARIGU

Lanfranco Dettori, milanese di nascita ma sardo doc, ha vinto per la sesta volta la famosa corsa francese di galoppo, entrando di diritto nella storia dell’ippica. Sport che richiede intelligenza mista a prontezza di riflessi, abilità, grinta e coraggio. E una grande passione. Caratteristiche che non si improvvisano né si apprendono: fantini si nasce. E lui, Lanfranco, come direbbe Totò  “lo nacque, modestamente”, al punto da essere considerato “l’uomo più famoso a cavallo dai tempi di John Wayne”  e, prima di lui, suo padre Gianfranco, fantino per caso e 13 volte campione italiano.
Quarantasette anni, 55 chili di peso distribuiti in 163 centimetri di determinazione e talento puro, Lanfranco, detto Frankie, è una vera leggenda dell’ippica, uno dei fantini più celebrati della storia. Di sicuro l’italiano più conosciuto e amato nel Regno Unito, dove da anni risiede con la sua famiglia. Ancora il migliore, nonostante l’età. Ieri si è aggiudicato il sesto sigillo in carriera: in sella a Enable, per la seconda volta, ha vinto, il Grand Prix dell’Arc De Triomphe, una della grandi classiche mondiali dell’ippica. Mai nessuno come lui. Eguagliarlo sarà impresa. E se buon sangue non mente lo scettro del migliore potrebbe toccare a Rocco, uno dei 5 figli di Dettori che, appena dodicenne, fa incetta di vittorie in gare per la sua categorie. Per la serie fantini si nasce, campioni di diventa.
Frankie però non pensa alla pensione. Altre gare lo attendono, altre vittorie, altri trofei.
 E la leggenda continua …

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, cappello