NOBEL PER L’ECONOMIA: VINCONO NORDHAUS, ROMER E LE RICERCHE SUL CLIMA

DI DARIA FALCONI

La sostenibilità e l’ecologia sono oramai al centro dell’attenzione mondiale come argomenti di primaria importanza da trattare all’ordine del giorno.
Ed è proprio così che i due statunitensi William Nordhaus e Paul Romer vincono il Nobel per l’Economia 2018 con uno studio sul cambiamento climatico basato sull’analisi di alcuni aspetti fondamentali tra i quali la “crescita sostenibile a lungo termine” e il “welfare per la popolazione globale”.
Nordhaus classe 1941, Nuovo Messico, è membro della facoltà di Yale a New Heaven dove insegna attualmente e anche autore di numerosi libri. Tra le più importanti pubblicazioni della sua carriera si ricordano il manuale di economia scritto insieme al Nobel Paul Samuelson, attualmente alla sua diciottesima edizione e tradotto in diciassette lingue diverse e numerosi libri e scritti sul cambiamento climatico che da anni è al centro delle sue ricerche di studio.
È inoltre fervente sostenitore della realtà che la tecnologia stia allontanando sempre di più gli esseri umani gli uni dagli altri e tiene in massima considerazione il rapporto tra economia e clima.
Paul Romer invece, nato nel 1955 a Denver, ha prima insegnato all’università di Standford poi si è poi spostato alla Banca Mondiale e attualmente insegna alla Stern School fo Business dell’Università di New York e i suoi lavori si sono concentrati prevalentemente sull’innovazione tecnologica.
I due sono stati premiati l’8 ottobre dall’Accademia Reale svedese che ha dichiarato quanto importanti siano stati i loro studi e come questi abbiano permesso l’interazione tra l’economia di mercato, la natura e la conoscenza.