ESONDA RIO S.LUCIA, CROLLA PONTE SULLA STATALE TRA CAPOTERRA E CAGLIARI

DI CLAUDIA SABA

Voragine choc a Macchiareddu.
La statale 195 è tagliata a metà.
Più precisamente, si tratta del ponte sul rio Santa Lucia, lungo il tratto che da Cagliari collega i comuni di Capoterra e Pula fino a San Giovanni Suergiu.
Il fiume, ingrossato dalle forti piogge di questa notte, è esondato facendo cosi precipitare il ponte.
Aveva già ceduto qualche chilometro prima costringendo la polizia municipale a chiudere la statale su cui insiste il ponte della Scafa.
L’esondazione, avvenuta questa mattina, ha inghiottito tutto ciò che ancora restava della strada.
Con il crollo di oggi pomeriggio, la statale è rimasta praticamente tagliata in due.
Da quanto emerge, dopo una serie di controlli, la strada
era già stata chiusa da Anas.
Ciò ha fortunatamente evitato conseguenze ben più gravi, alle persone.
Sul posto si è recato il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, con l’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Balzarini.
Raggiunti poi dal sindaco di Capoterra, stanno ora perlustrando la zona per verificare l’entità dei danni.
Tra la popolazione, torna l’incubo delle alluvioni.
Ricorre a breve, infatti, l’anniversario della tragica alluvione di 10 anni fa che provocò, a pochi chilometri dal crollo di oggi, la morte di quattro persone.
Le piogge stanno creando disagi anche in altre zone della Sardegna.
Alcuni tratti della statale 125 sono chiusi, a causa dei vasti allagamenti che in alcuni casi hanno messo a rischio la vita degli automobilisti.
A San Priamo e Castiadas (Sarrabus) sono dovute intervenire le squadre di sommozzatori per soccorrere alcune persone in difficoltà.
Le scuole domani resteranno chiuse.
L’ordinanza di chiusura è stata estesa anche agli impianti sportivi e i parchi.