NUOVE ETICHETTE E SIGLE PER I CARBURANTI. DA OGGI CAMBIA TUTTO

DI MARINA POMANTE

Oggi 12 ottobre, cambia tutto per i carburanti. Possiamo dire addio ai classici nomi di gasolio, verde, gpl e metano. Ora per identificare i carburanti al distributore ci saranno etichette e sigle. La direttiva europea pone l’obbligo di apporre sui nuovi veicoli e su tutte le pompe delle stazioni di rifornimento e di ricarica, le etichette carburante conformi allo standard definito nella norma EN 16942. Una vera e propria rivoluzione. In una nota congiunta dell’Anfia, Up, Confindustria, Ancma e Assopetroli, si legge: “L’etichetta vuole essere uno strumento visivo per aiutare i consumatori nella scelta del carburante appropriato per il proprio veicolo. Il cambiamento nasce anche dall’esigenza di rendere uniformi le etichette in Europa, evitando confusione nei rifornimenti tra un Paese e l’altro”

Tutto in conformità dell’art. 7 della Direttiva DAFI (Direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi), che ha l’obiettivo di permettere ai conducenti dei veicoli di scegliere in maniera corretta il carburante adatto in tutta Europa.
La UE ha dato mandato al Comitato Europeo di Normazione (CEN) di ideare un apposito standard sull’etichettatura armonizzata dei carburanti liquidi e gassosi.

La direttiva propone che le etichette vengano applicate sui veicoli immessi sul mercato per la prima volta o immatricolati a partire dal 12 ottobre 2018, la stessa data che stabilisce che le etichette dovranno comparire anche su tutte le stazioni di rifornimento dell’UE. I veicoli interessati dalla norma sono: ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli; autovetture; veicoli commerciali leggeri e pesanti e autobus. Le etichette dovranno essere esposte sui veicoli in prossimità del tappo o dello sportello del serbatoio e sul manuale d’uso e manutenzione. Sui modelli più nuovi potranno trovarsi anche nel manuale elettronico incluso nel sistema di infotainment del veicolo.

Per tutto ciò che riguarda la rete distributiva, le etichette si troveranno sia sul distributore di carburante che sulla pistola della pompa per l’erogazione di benzina, gasolio, gas di petrolio liquefatto (GPL), gas naturale compresso (GNC), gas naturale liquefatto (GNL), idrogeno (H2). Le etichette saranno esposte anche in tutte le concessionarie di veicoli.

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L’aspetto delle etichette varia a seconda del tipo di carburante: circolare per la sagoma di quelle per la benzina (E), mentre è quadrata quella delle etichette per il gasolio (B e XTL) e a forma di rombo la sagoma delle etichette per i carburanti gassosi. In sviluppo anche una serie di etichette simili saranno previste anche per i veicoli elettrici o ibridi plug-in e con lo stesso criterio, si troveranno alle relative stazioni di ricarica, in modo da mostrare agli utenti le modalità di ricarica più adatte al proprio veicolo.

L’applicazione delle etichette vale per tutti i 28 Paesi membri dell’UE, nei Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Lichtenstein, Norvegia), ma anche per la Serbia, la Macedonia, la Svizzera e la Turchia. Inoltre per il mercato britannico, sui nuovi veicoli prodotti in UE, continueranno ad essere presenti le etichette, indipendentemente dalle decisioni della GB che si atterrà al programma predisposto dalle regole UE dopo la Brexit.