DOPO IL CASO RIACE. BUONE NEWS DA MONTESILVANO, ABRUZZO

DI DARIA FALCONI

Tra le conversazioni concitate sull’arresto del sindaco di Riace Domenico Lucano ecco che le piccole realtà d’accoglienza iniziano a farsi sentire di contro al decreto del ministro Matteo Salvini che vorrebbe la concentrazione dei migranti in grandi centri. Stiamo parlando di Montesilvano in Abruzzo dove 500 migranti sono stati accolti con lo strumento degli Sprar e ad ognuno di loro è stata garantita formazione ed educazione a partire dai bambini e ad accorgercene non siamo stati noi ma l’agenzia stampa francese France Press in un servizio a cura di Fanny Carrier. Un nuovo modello di integrazione guidato da un cittadino sorprendentemente di centrodestra Francesco Maragno (dal 2014 in Forza Italia) che si erge ad esempio tra i muri di razzismo e ignoranza che governano le decisioni dei vertici anche troppo poco convinti per gestire con coscienza e testa i flussi migratori in arrivo. E anzi, sembra lottare proprio contro quei grandi centri di organizzazione che favoriscono ghettizzazione. Questa idea infatti prevede una ’integrazione graduale secondo la quale sono previsti cinque strutture volutamente distanti l’una dall’altra sparse per tutto il territorio. Come ha voluto sottolineare il sindaco Maragno questo modello ha permesso la creazione di una convivenza più serena di accettazione; si è passati dal vedere l’altro come un problema o un invasore, a un membro attivo e pari della propria comunità. Numerosi immigrati sono stati impiegati in diverse attività di rilevanza pubblica e, cosa ancora più lodevole, in lavori socialmente utili come è stato per la manutenzione della spiaggia per diversamente abili, dei servizi cimiteriali e altro ancora. Pare dunque possibile sperare proprio nell’attività più concentrata e consapevole dei piccoli centri per l’accoglienza sensata e studiata che garantisca una qualità di vita sicura e degna per chi ha bisogno e arrivano da noi per cercare un nuovo punto di partenza. Realtà come questa meritano visibilità per porsi come esempio al resto del nostro paese.