LODI. MANGIANDO INSIEME SI IMPARA

DI VANNI CAPOCCIA

 

il momento nel quale i bambini mangiano insieme a scuola non è una pausa dall’attività didattica, ma una fase di essa. Insieme, nella stessa stanza, intorno agli stessi tavoli, mangiando lo stesso cibo apprendono che ci sono altri sapori, si ricevono altri gesti, si sentono altre parole di quelli visti e sentiti in casa.

Per certi versi inizia (in dose omeopatica) quel processo di autonomia differenziazione dalla famiglia che poi esploderà nell’adolescenza portando all’identità adulta. Un momento così importante la condivisione dello stesso cibo che, per esempio, la condivisione dell’ostia è il momento centrale della Messa cattolica, anzi è dall’ultima cena di Gesù con gli apostoli che nasce la Messa.

Quindi nell’esclusione dei bambini di Lodi non comunitari dalla mensa comune delle materne non c’è solo c’è un chiaro intento xenofobo, ma c’è anche l’esclusione da un momento formativo, e ambedue gli aspetti, l’uguaglianza e il diritto allo studio, riguardano la crescita salutare delle persone e sono anche per questo scritti nella nostra Costituzione.