KATHARINA SCHULZE UNA DONNA PROTAGONISTA DELLE ELEZIONI IN BAVIERA

DI MARINA POMANTE

 

Katharina Schulze è il nuovo leader che ha portato i Verdi alla vittoria e a posizionarsi al secondo posto come Partito in Baviera. Questa teutonica donzella che tra i suoi sogni di bambina voleva fare l’astronauta, oggi con la sua grinta, il suo carattere carismatico ha trascinato tutti con il suo entusiasmo, instancabile, una vera stakanovista, tanto da meritare l’appellativo di Duracell.
Katharina Schulze, una donna politica che ha rinnovato ed entusiasmato i Verdi nel sud della Germania. Una regione ricca la Baviera e prosciugare i voti alla Csu, il Partito cristianosociale, è un’impresa non indifferente visto che è in auge al governo dagli anni 60 e da sempre con la maggioranza assoluta, a parte per una sola legislatura.Un pò era stata annunciata, ma comunque l’eclatante grande batosta è arrivata: la Csu ha ottenuto solo il 37,2% dei voti, da sottolineare che è il suo secondo peggior risultato mai ottenuto. I Verdi invece si sono attestati al 17,5 %, stabilendosi al secondo posto. Una debacle per i socialdemocratici: con il 9,7% dei voti sono ora il quinto Partito, addirittura dietro ai nazionalisti dell’AfD che hanno ottenuto il 10,2%.

Katharina Schulze, è veramente giovanissima, 33enne, si può considerare una stella nascente. Il suo debutto nell’organizzazione Giovani Verdi è stato 10 anni fa, ancora era all’università e studiava scienze politiche. In poco meno di 2 anni, veniva eletta alla guida dell’organizzazione giovanile. Entrata per la prima volta al parlamento regionale nel 2013 e l’anno scorso, eletta capogruppo parlamentare dei Verdi in Baviera per le regionali reputata poi il candidate peak.
Una carriera velocissima, un’ascesa che fa capire il valore di questa formidabile donna. Anche perchè entusiasmare i propri compagni di Partito potrebbe risultare facile, ma quando è l’elettorato ad essere entusiasmato è tutta un’altra cosa. Poi, in un momento in cui prevale la sfiducia verso le forze politiche, fare da traghettatore e compiere questa impresa titanica, miscelata alla considerazione del proprio elettorato, predispone la Shulze, verso una lunga carriera politica riempita da grandi successi.
La sua pagina web la descrive in maniera esaustiva, le sue foto sono emblematiche, tradizionalista con il Dirndl, il famoso vestito bavarese oppure in una foto la si vede scherzare e ridere con un gruppo di anziani o ancora, un’altra con il boccale di coca-cola (non beve birra) oppure, si fa fotografare con le forze dell’Ordine…

La bella Katharina Schulze ha una bellezza raggiante e semplice nel porsi, sempre con un sorriso invitante, di buon umore già dalle prime luci del mattino. Appare a differenza delle altre colleghe anche molto naturale.

Ha addirittura ricevuto un premio come miglior oratrice di questa campagna elettorale proprio per le sue doti divulgative tanto da galvanizzare la sua platea. Come ha scritto la Süddeutsche Zeitung (uno dei più importanti giornali tedeschi), è una che non molla mai finché non ha ottenuto il risultato sperato, ed è stato proprio il quotidiano a soprannominarla una Duracell (come le batterie che non si esauriscono mai). La sua inossidabile grinta non l’ha fatta demordere davanti a qualche consumato militante del Partito non facedosi scrupolo di fargli un torto. Un’esempio è stato per le olimpiadi di Monaco che l’hanno vista schierarsi a sfavore delle olimpiadi. La Schulze, allora 25enne era già alla guida del comitato anti-olimpiadi, mentre Claudia Roth una leader storica dei Verdi, sedeva nel comitato pro-olimpiadi.

Salvare il mondo con pragmatismo, questo è il suo pensiero trainate, un assunto che se da un lato vuole essere autoironico, è allo stesso tempo estremamente serio. E’ proprio grazie a questa miscellanea che Katharina ha convinto gran parte dell’elettorato cristianosociale a sostenere lei e il suo Partito. I suoi punti di forza sono proprio nel concetto di unire sicurezza e apertura, e di incentrare il dibattimento politico sul confronto, piuttosto che affidarsi ad uno scontro inutile e sterile.

A scuola le sue doti si sono appalesate immediatamente, tanto da assumere l’incarico di rappresentante di classe, influenzata probabilmente anche dal nome del suo ginnasio: “Christoph Probst”, membro del noto gruppo studentesco antinazista Rosa Bianca. Nei suoi momenti liberi ama rilassarsi sulle rive di qualche corso d’acqua o al lago. Tra le sue band preferite i Red Hot Chili Peppers, adora i dolci, soprattutto il gelato e il suo colore preferito è il rosa.Della sua vita privata e sentimentale non si sa praticamente nulla, neanche cercando informazioni in rete, sulla sua pagina web.
Il quotidiano di Monaco Merkur ne ha addirittura fatto un articolo, spiegando che una delle domande più ricorsive su di lei è sapere se abbia o meno un compagno. Questa riservatezza fa pensare ad Angela Merkel poichè anche lei ha sempre tenuto ben separati gli aspetti e i fatti della sua vita privata da quelli pubblici relativi alla vita politica.
Insomma, katharina Schulze più che essere dotata di pile Duracell, sembrerebbe equipaggiata da pile atomiche.