FINGE DI UCCIDERSI MA NON AVVISA LA MOGLIE. TRAGEDIA

DI CHIARA BERNARDINI

Arrestato e accusato d’istigazione al suicidio un uomo di 34 anni a Huan, provincia meridionale della Cina: ha inscenato la sua morte per poter appropriarsi dei soldi dell’assicurazione sulla vita.
Un piano infallibile che si è trasformato in una vera e propria tragedia shakespeariana a causa di una dimenticanza, quella di avvisare la famiglia.

Tutto ebbe inizio lo scorso settembre quando He, chiamiamo così l’uomo in questione, decise di stipulare un’assicurazione sulla propria vita dal valore di 145mila dollari, mettendo la moglie come unica beneficiaria. Per ricevere i soldi ovviamente sarebbe dovuto scomparire.
Così fece, il 19 settembre si allontanò da casa dopo aver affittato un’automobile ritrovata poi dalle forze dell’ordine all’interno del fiume Zijiang.
Aveva escogitato e pensato a tutto. Una volta ufficializzata la sua morte, la compagna avrebbe ricevuto la parte dei soldi utili a coprire le spese mediche della figlia malata di epilessia.
Un gesto “eroico”, assolutamente geniale, se non fosse che in tutto ciò He si sia dimenticato un piccolo dettaglio fondamentale. Prima di partire, infatti, si scordò di mettere al corrente la moglie dei suoi piani. Quest’ultima appena ricevuta la notizia della scomparsa del marito non trattenne l’istinto e ancora sotto shock prese i figli di rispettivamente 3 e 4 anni e si tolse la vita insieme a loro, annegandoli e annegandosi. Si sentiva responsabile della “morte” del coniuge. Prima del tragico gesto decise di sfogarsi sui social affermando di aver spesso descritto il marito come un nullafacente, e a parer suo era per questo motivo che oggi non c’era più, continua poi affermando di essere pronta a raggiungerlo con i suoi due figli.

Una volta ricevuta la drammatica notizia, He, decise di uscire allo scoperto e recarsi immediatamente alla polizia locale per costituirsi e raccontare i dettagli dell’accaduto.
L’uomo era stato spinto a compiere quel gesto a causa dei grandi problemi economici e per la malattia della figlia, così aveva ben pensato di ottenere il denaro per via trasversali.
Al momento l’uomo, oltre l’arresto per frode assicurativa, è anche indagato per istigazione al suicidio.