ARRESTATO PER TRAFFICO DROGA ESPONENTE DELLA LEGA NEL NAPOLETANO. SALVINI PRENDE LE DISTANZE

DI MARINA POMANTE

Ingenti quantitativi di crack e cocaina sequestrati nell’operazione antidroga “White stone” che ha visto 300 carabinieri muoversi tra Napoli, Caserta ed Avellino. Sgominate ben 4 piazze di spaccio con 67 arresti.

Tra gli arresti influenti il neo-militante della Lega Bartolomeo Falco, 53enne ex consigliere comunale di Comiziano, paesino di duemila anime, finito ach’egli tra gli arrestati nell’ambito dell’operazione “White stone” contro il traffico di droga che si espandeva tra Napoli, Milano e Trieste.

Questo arresto sta suscitando polemiche soprattutto perché Falco era stato nominato tra i possibili candidati alla carica di referente della Lega nell’area di Nola. Questa circostanza ha obbligato il partito di Salvini a diramare un comunicato sulla vicenda.

Nell’operazione “White stone” ci sono stati 23 arresti.
Secondo quanto riportato dal comunicato della Lega Campania, “non risulta avere alcuna nomina dal Partito”, L’ex consigliere comunale, già esponente di lunga militanza nell’Udc aveva da poco tempo fatto il salto in direzione della Lega di Salvini. Bartolomeo Falco al momento dei fatti era incensurato, individuato dalla segreteria provinciale era stato annunciato a mezzo stampa come possibile referente sul territorio, ma mai alcuna nomina gli è stata affidata. La Lega era e resterà sempre dalla parte della legalità. Il Coordinamento regionale si riserva di adire le vie legali contro chiunque strumentalizzi questa vicenda per fini politici e con l’intento di screditare l’ottimo lavoro svolto in questi anni in Campania”.

Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi ha criticato questa presa di distanza del Partito e ha dichiarato: “Troppo facile, dopo l’arresto per spaccio di droga prendere le distanze da Falco. Probabilmente lo spaccio di droga come il furto di 49 milioni di euro non sono considerati reati importanti per gli uomini del Carroccio. Non a caso le bacheche Facebook dei parcheggiatori abusivi napoletani sono piene di foto e slogan di sostegno a Salvini”.

Quindici giorni fa il ministro dell’interno Matteo Salvini aveva partecipato ad un tavolo sulla Sicurezza a Napoli garantendo in quell’occasione la massima severità sul profilo delle persone scelte nella regione. Alla conferenza stampa Salvi aveva detto: “La Lega sul territorio sta crescendo in maniera esponenziale, ai coordinatori ho chiesto massima attenzione e severità premiando la qualità e non la quantità delle persone che adesso vorrebbero salire sul carro di vincitori”.