IL “CONDONINO”, MA CHE BIRICHINO L’INTEGERRIMO MARCHINO!

DI VANNI CAPOCCIA

Marco Travaglio e il Fatto Quotidiano chiamano il grande regalo che il governo M5S Lega si appresta a fare agli evasori fiscali: “condonino”.

“Ino” è un suffisso che usiamo con i bambini: “Tesorino, amorino, Paolino e così via”. Sono diminutivi, ma nell’accezione comune usati e percepiti come dei vezzeggiativi, come parole carine.

Marco Travaglio lo sa e per questo chiama il condono “condonino”, un diminutivo-vezzeggiativo che lo rende simpatico, come simpatici ci stanno quei tesorini dei bambini.

Da giornalista sa che se lo chiamasse pace fiscale farebbe ridere i polli, ed anche che in un articolo la cifra la da al 90% il titolo. Quindi “condonino” lo ha messo nel titolo, poi nell’articolo gli fa anche un po’ le pulci al condono, ma tanto sa che ciò rimarrà nei lettori sarà quell’amorevole titol”ino”. Un assist del quale ha subito approfittato il senatore M5S Matteo Mantero per il quale “più che un condono, è un condonino”.

Ma quant’è birichino l’integerrimo Marchino!