ILARIA CUCCHI ATTACCA NISTRI: “BASTA INSULTI”. IL MINISTRO TRENTA LO DIFENDE

DI MARINA POMANTE

 

Nel pomeriggio di ieri è stata convocata una conferenza stampa da parte della famiglia Cucchi. Per Ilaria, sorella di Stefano, nessuna distensione verso l’Arma dei carabinieri. Ilaria Cucchi ha usato parole molto dure nei confronti del generale Nistri, con il quale si era incontrata il giorno prima.

Ilaria ha dichiarato che dal comandante dei caribinieri si sarebbe aspettata almeno le scuse, anche se fosse stato per lui troppo imbarazzante, quei 45 minuti di attacchi a Casamassima, Rosati e Tedesco, gli unici tre pubblici ufficiali che hanno deciso di rompere il muro di omertà nel processo, li avrebbe potuti anche impiegare in difesa della famiglia Cucchi. “Questo processo io, Fabio e la mia famiglia lo abbiamo fortissimamente voluto, ed ora il generale vuole colpire tutti coloro che hanno parlato. Dà peso ai post di Casamassima ma non ci difende da quelli infamanti e violenti partoriti da pagine di Facebook e troll in gran parte gestiti da appartenenti a Polizia e Carabinieri. Basta con gli insulti e le violenze verbali, possono essere molto ma molto pericolosi”.

Ilaria Cucchi ha reputato sconcertante la priorità dei vertici dell’Arma di punire proprio i tre pubblici ufficiali che hanno deciso di rompere il muro di omertà. “In un processo dove stanno emergendo gravissime responsabilità, ha aggiunto, siamo sicuri che vi sia proprio adesso una insopprimibile esigenza di punire proprio coloro che hanno parlato?”.

Non è arrivata nessuna risposta da parte di Nistri, invece il ministro Elisabetta Trenta, anche lei presente all’incontro del giorno precedente, ha replicato su Facebook: “Il Comandante Nistri non ha portato avanti alcun sproloquio e non ha manifestato nei confronti di nessuno pregiudizi punitivi. Ero presente, se lo avesse fatto sarei intervenuta! Semplicemente, ha rimarcato l’obbligo per tutti i gradi al rispetto delle regole, il che rientra nelle sue prerogative di Comandante”.

Ieri inoltre il quotidiano “Repubblica” ha dato la notizia ufficiale dell’intenzione di dedicare una strada o una piazza a Stefano Cucchi. L’annuncio è stato dato da Ciaccheri, presidente di circoscrizione della Garbatella il noto quartiere romano. Il “mini sindaco” esponente del centrosinistra, ha dichiarato che l’idea è stata accolta dalla sua giunta dopo averne parlato alla sorella di Cucchi, Ilaria, in occasione di un incontro nel corso della proiezione del film “Sulla mia pelle”. Ilaria Cucchi ha offerto la massima disponibilità. Il presidente Ciaccheri incontrerà a breve la famiglia Cucchi per definire il luogo idoneo.

Commenti positivi dai consiglieri municipali M5s e dall’ex capogruppo Sel in Campidoglio, Gianluca Peciola, ora Movimento Civico per Roma: “Una bella notizia per la famiglia e per la memoria di Stefano, la scelta dell’VIII Municipio è bella e coraggiosa e un ulteriore sostegno alla battaglia per la verità e la giustizia”.

Di parere opposto Carlo Giovanardi che qualche giorno fa ha definito la scelta: “una provocazione politica o ideologica che si scontra non soltanto con le norme in vigore ma anche con il più elementare buonsenso”