SUI MILIONI SOTTRATTI ALLO STATO SALVINI SAPEVA TUTTO. PAROLA DI DANIELA CANTAMESSA

DI LUCA SOLDI

 

 

Salvini dunque sapeva. A dirlo in modo chiaro ed evidente Daniela Cantamessa, storica ex segretaria di Umberto Bossi a The Post Internazionale a proposito dei fondi del Carroccio nel corso di una intervista video.
L’accusa è grave, non lascia spazio ad alcuna interpretazione:
“A Salvini segnalai tutto, lui era vice segretario federale, e con lui avevo un rapporto cameratesco. Era uno di noi. Gli dissi di fare qualcosa perché stavano sparendo tutti i soldi. Ma non si sbilanciò molto quando glielo dissi”.
Difficile confutare la tesi di colei che in pratica ha vissuto quegli anni gomito a gomito con i vertici del movimento:
“Quando Bossi si è dimesso aveva lasciato nelle casse del partito circa 40 milioni di euro”, poi con la “gestione Maroni” le cose cambiarono nell’organizzazione. “Maroni, invece di usare la struttura storica della Lega, utilizzava strutture esterne che avevano dei costi molto alti” nonostante “la Lega avesse la sua struttura contabile che funzionava”.
E scende nei dettagli la funzionaria al tempo vicina anche a Salvini:
«Il 18 aprile (2012, otto giorni dopo le dimissioni di Bossi ) è stato fatto un contratto all’avvocato di Maroni di qualche centinaio di euro all’ora. Poi è stato portato lì un commercialista, anche lui esterno e presentava fatture su fatture, nonostante la Lega avesse la sua struttura contabile che funzionava»
Cantamessa dice inoltre di aver avvertito Salvini, allora vice segretario federale della Lega, di quanto stava accadendo: “A Salvini segnalai tutto”.
Adesso le sue parole diffuse nella video intervista pubblicata da The Post Internazionale, stanno sollevando un polverone.
Tutto sarebbe cominciato dunque dopo il 5 aprile 2012, all’indomani delle dimissioni dell’allora segretario della Lega Umberto Bossi. «Quando Bossi si è dimesso aveva lasciato nelle casse del partito circa 40 milioni di euro», denuncia la Cantamessa.
Il video, pubblicato dal sito Tpi.it, fa parte di una prima serie di puntate in cui la testata indagherà su come sono spariti i 49 milioni della Lega Nord
Dalla Lega nessun commento, nessuna smentita, almeno per il momento.
Solo imbarazzo e qualche rossore per quella che pare sempre più una combriccola interessata.