C’E’ UN’ITALIA ONESTA CHE LE TASSE LE PAGA, NON LE EVADE

DI GERARDO D’AMICO

C’è un’Italia, che poi è la maggioranza, che le tasse le paga alla fonte, con stipendio o pensione.
Che le multe le paga il giorno dopo, per non avere problemi.
Che mai si sognerebbe di costruirsi casa abusiva, di portare soldi all’estero.
C’è un’Italia che ha studiato decenni per ottenere un lavoro onesto, che si è cercato e strutturato con lunghe gavette.
Niente di regalato, sacrifici, sonno perso, cinghie tirate: per rispettare la legge, per restare persone perbene.

È questa l’Italia che pagherà le case abusive di Ischia o del centro Italia venute giù col terremoto e adesso rifatte a spese dello Stato.
È questa l’Italia che pagherà per le sanzioni fino a mille euro, lo stipendio di tanti lavoratori onesti, generosamente cancellate a chi non le ha saldate.
È l’Italia che pagherà un condono per gli evasori mai visto, da far impallidire Craxi e Berlusconi.
Che pagherà l’aumento della RC auto per compensare le tariffe oggi più alte imposte alle zone dove fanno truffe alle assicurazioni.
Che pagherà il reddito a lavoratori in nero che continueranno ad esserlo intascando quei soldi , perché per fare tre proposte ad un disoccupato il lavoro da qualche parte ci deve già essere, e l’occupazione non si crea per legge ( a meno di non assumerli tutti nella pubblica amministrazione).

Tutto questo è sotto gli occhi dei mercati, quelli che all’estero devono comprarsi i nostri titoli di Stato, ed è per questo che sale la loro richiesta di interessi per prestarci soldi, lo spread: ma tutto questo l’Italia di cui sopra non lo vede, non si rende conto che a pagare saremo proprio noi.

Gli slogan, l’odio sociale, il complotto e l’invasione dei neri: questo è servito a far velo, a dissimulare.

Ma se c’è una cosa che impietosamente arriva sempre al pettine, prima o poi, sono i nodi.

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