MIMMO LUCANO IN TV DA FAZIO, ORTICARIA DA STRESS PER GLI SPACCIATORI DI PAURE

DI LUCA SOLDI

 

 

 

A meno di colpi di scena dell’ultimo momento Domenico Lucano dovrebbe essere ospite domenica sera della trasmissione di Fabio Fazio di RAI1.
Una vetrina importantissima per il sindaco di Riace, ormai ex, che potrebbe avere una occasione unica per spiegare ai più distratti, a quanti ne vengono tenuti alla larga, della sua esperienza in quel paesino dichiarato modello per le esperienze di accoglienza ed integrazione.
Domenica sera Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, dunque sarà ospite della trasmissione ‘Che tempo che fa”, una decisione che provoca l’orticaria da stress alla Lega che si schiera compatta contro la partecipazione. Le ragioni della Lega sono evidenti Mimmo ed in un altro contesto don Massimo Biancalani a Pistoia, sono gli esempi viventi di come odio e paure possono essere sradicati.
La cosa non può certo andare giù a quanti montano le discriminazioni.

È così che interviene la Lega, sul caso di Domenico Lucano da Fazio: “La tv pubblica non può divulgare modelli distorti sull’onda di strumentalizzazioni ideologiche”. E’ sulla base di questo principio che i parlamentari della Lega in Vigilanza Rai (Paolo Tiramani, Massimiliano Capitanio, Simona Pergreffi, Dimitri Coin, Igor Iezzi, Giorgio Maria Bergesio e Umberto Fusco), sono contro la presenza di Lucano nella trasmissione di Fazio. “Nonostante la revoca agli arresti domiciliari, è evidente come Lucano sia accusato di aver violato norme civili, amministrative e penali sull’accoglienza. Chiediamo quindi che Fazio non chiami il sindaco in trasmissione”, dicono i parlamentari della Lega che annunciano in proposito un’interrogazione in commissione di Vigilanza.
Risponde il sindacato dei giornalisti:
“La soluzione – dicono Usigrai e Fnsi – non è mai cancellare. Ma semmai aumentare le occasioni di ascolto, di confronto e di dibattito. E’ di questo che si nutre la democrazia liberale. Per questo anzi rilanciamo la richiesta alla Rai di mandare in onda la fiction su Riace con Beppe Fiorello, magari accompagnandola con una serata di approfondimento giornalistico per raccontare il modello di accoglienza e le indagini in corso”.
Come bene fa anche il direttore di Alganews, Lucio Giordano che nel suo editoriale odierno, sottolinea che “in democrazia non si può proibire ad un sindaco coraggioso ed esiliato da un ministro dell’interno, per paura che il suo progetto d’integrazione dei migranti di un paesino della Calabria attecchisca in tutta Italia, di partecipare ad un programma di successo come quello di Fabio Fazio”.
Domenica 21, dunque, tutti davanti al televisore ad ascoltare Mimmo e la storia di un paesino che fa venire l’orticaria da stress a quanti sono spacciatori di paure ed odio.

 

 

 

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