BRINDISI: RONDE RAZZISTE ANTI-MIGRANTI, AGGREDITI DUE AFRICANI

DI CHIARA FARIGU

Si chiama Elija, ha 30 anni e a Brindisi rappresenta la comunità dei ghanesi residenti in città. Tornava a casa dalla moglie, come ogni sera, dopo il lavoro, venerdi scorso, quando è stato avvicinato da due persone che, senza alcun motivo, hanno cominciato a colpirlo con delle mazze da baseball sulla spalle e sulla testa, mandandolo all’ospedale con una prognosi di 30 giorni. Lo stesso giorno, in un’altra zona della città, con le stesse modalità ma con maggior violenza, viene aggredito da cinque persone un giovane senegalese mentre si stava recando alla Caritas. Ferito gravemente alla testa, è ricoverato all’ospedale. Una terza aggressione è fallita grazie all’intervento di un passante che ha avvertito le forze dell’ordine. A raccontare questi episodi, che sembrerebbero di stampo chiaramente razzista il ‘Forum provinciale per cambiare l’ordine delle cose’ che, nello stigmatizzare gli episodi di violenza ai danni dei due giovani africani, denuncia la presenza di una ronda anti-migranti in giro per Brindisi con mazze da baseball utilizzate come armi.
La Digos di Brindisi sta acquisendo le testimonianze delle vittime per verificare se il movente sia di stampo razzista o di altra natura. Nello stesso giorno infatti, una quindicenne brindisina, aveva denunciato in questura una presunta aggressione da parte di tre stranieri, non identificati. Aggressione che potrebbe aver scatenato la voglia di farsi giustizia da sé.

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