A TU SI QUE VALES COMMUOVE LA STORIA TROPPO BREVE DI AURORA

 

DI CLAUDIA PEPE

Questa è la storia di Aurora. Aurora una piccolina nata nell’amore e dall’amore dei suoi genitori: le hanno donato un un nome che rappresentava per loro, il futuro, il domani, la strada maestra verso la felicità. Ma appena nata Aurora ha dovuto scontrarsi con un destino beffardo e ghignante. Un destino che le ha fatto aprire gli occhi solo per il tempo di rendersi conto che la sua vita se la doveva guadagnare. Avrebbe dovuto lottare con quelle manine che racchiudevano tutta la sua speranza, la sua fiducia, la sua illusione. Infatti appena nata, Aurora ha avuto un arresto cardiaco dovuto ad un tumore alla ghiandola surrenale. Fin dal primo giorno della sua vita, Aurora, è stata invasa infranta nel suo candore da aghi che le iniettavano chemio terapie. Non ha mai potuto sentire il gusto dolce e tenero del latte della mamma. Un seno gonfio imbevuto d’amore, che giorno dopo giorno si sgonfiava dolorosamente, rigettando lacrime e disperazione. I genitori la guardavano dai vetri, l’accarezzavano e la baciavano, attraverso un muro che raccoglieva la loro vita. Una vita che si frantumava davanti all’intraprendenza della morte, che ormai la cullava senza farsi sentire. I genitori sono riusciti a portarla a casa due volte, credevano che la situazione stesse migliorando, i medici erano speranzosi. Guardavano la loro Aurora come si guarda un fiore unico e raro come lo era stata da sempre. Ma un giorno la morte decise di irrompere senza bussare alla porta o facendosi annunciare. Entrò in casa e si ripresentò con una recidiva del tumore. Pochi giorni di vita, pochi istanti per baciarla, per ringraziarla di essere nata, per poterla sognare nelle loro notti insonni, per annusare quella cameretta che per sempre profumerà di talco e veleno.
L’altra sera durante il programma “Tù sì que vales “, il padre di Aurora Luca Guadagnin, si è presentato in gara con una canzone dedicata a lei, al suo dolcissimo angelo. Tutta la giuria si è commossa, e non solo loro, tutti quelli che lo hanno ascoltato. Ci sono tanti cantanti che scrivono canzoni per la nascita dei loro figli, ma pochi sanno cantare la morte della loro sorgente d’amore. E lui lo fa per raccogliere fondi benefici per tutti i bambini ammalati come Aurora.

Ma Luca Guadagnin deve sapere che sua figlia sarà sempre per loro, la custode della loro energia vitale e della loro luminosità.

Questa è la storia di Aurora. Una sofferenza che scorre come un fiume in piena togliendoci il respiro.