È MORTO GILBERTO BENETTON, L’ANIMA FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ

DI MARINA  POMANTE 

 

 

Dopo una lunga malattia è morto a 77 anni Gilberto Benetton, fondatore con i fratelli del Gruppo Benetton.
Vicepresidente di Edizione Srl, finanziaria della famiglia Benetton, di Autogrill, era inoltre, consigliere del Gruppo Benetton Mediobanca, Pirelli & C. e Allianz e l’unico della famiglia veneta nel cda di Atlantia,
Sulla nota rivista Forbes, era il 12º uomo più ricco d’Italia.
Gravemente malato Benetton, era stato ricoverato alcuni giorni fa a Treviso per una polmonite, poi, le sue condizioni si sono aggravate.

Il 6 settembre scorso aveva rilasciato un’intervista al Corriere della Sera dove parlando della tragedia del Ponte Morandi dichiarava: “Per noi rimarrà un monito indelebile”.

Gilberto veniva considerato l’anima finanziaria della famiglia trevigiana, i fratelli Carlo e Giuliana erano i tecnici e Luciano Benetton (senatore a vita), il creativo. Insieme con il manager Gianni Mion, ha creato l’impero da 10 miliardi dando lustro internazionale alla dinastia. Il piano di diversificazione iniziato a fine anni’80 aveva portato l’acquisto della Sme, da cui è nata Autogrill, e poi autostrade, aeroporti, immobili e partecipazioni finanziarie. Aveva seguito in prima persona l’aggregazione con gli spagnoli di Abertis.

Gilberto Benetton anche se era malato non si era mai ritirato dalla sfera finanziaria anzi nel 2017 aveva messo a segno un colpo magistrale valorizzando ancor di più la sua carriera proprio con la maxi operazione Atlantia-Abertis. Poi negli ultimi mesi una serie di eventi hanno travolto la famiglia veneta, prima la morte del fratello minore di Gilberto, Carlo e poi, la tragedia del crollo del Ponte Morandi.

Due colpi inattesi, arrivati nel momento più alto della sua carriera, grazie proprio alla maxi operazione Atlantia-Abertis, le due tragedie hanno messo a dura prova un fisico già provato dalla malattia.

Nel 2012 grazie alla sua esperienza nel mondo cestistico con la Benetton Pallacanestro Treviso, è entrato a far parte dell’Italia Basket Hall of Fame in qualità di benemerito.