ELEZIONI IN ALTO ADIGE. EXPLOIT KOLLENSPERGER TEAM. TIENE SVP

DI LUCIO GIORDANO

Alla fine la Lega si ferma all’11.1 per cento, ben lontana da quel 17 per cento a cui la davano le prime proiezioni nello spoglio elettorale in Alto Adige, dove si è votato ieri. Intanto, però,  la grancassa leghista aveva già parlato di trionfo e Salvini da bravo comunicatore, secondo solo a Renzi e Berlusconi, aveva speso tutte le parole spendibili per un successo che successo non è. Non solo: ma a leggere in controluce i dati elettori in Alto Adige, si vede che c’è stato semplicemente un travaso di voti da estrema destra a estrema destra. crolla infatti il partito no-migranti Die Freiheitlichen, arenatosi al 6,2 per cento: nel 2013 era al 17.9 . E quell’11 per cento perso in 5 anni va, senza sperticarsi troppo in calcoli matematici,  soprattutto alla Lega. C’è insomma poco da esultare in Via Bellerio. Diverso se Die Freiheitlichen avesse tenuto e la Lega fosse cresciuta in maniera tumultuosa. Ma così è capitato semplicemente quello che è già capitato il 4 marzo scorso, quando gli elettori di casa Pound e Forza Nuova preferirono il voto utile, dirottando le proprie preferenze su Salvini e fermandosi a percentuali da prefisso telefonico. Nè più nè meno, la Lega sta semplicemente coagulando attorno a se’ quel 10- 15 per cento di italiani razzisti e xenofobi.

Oltre le più rosee previsioni, invece,  la Svp che pur perdendo il 4 per cento rispetto a cinque anni fa, con il 41, 9, potrà continuare a dominare la scena politica dell’ Alto Adige , regione incomprensibilmente e ingiustamente  ancora a statuto speciale, proprio quando le regioni a statuto speciale andrebbero abolite senza se e senza ma. Con quelle percentuali la Svp potrà continuare a  dare le carte a Bolzano e dintorni,  alleandosi con chi vuole. Presumibilmente, però,  non con  Paul Kollersperger, un altoatesino ex 5 stelle, che a Luglio ha mollato il movimento per fondare il suo  partito arrivato ad un clamoroso  15.2 per cento . Molto difficilmente le due prime formazioni altoatesini andranno a braccetto. Kollesperger ha sempre criticato la politica egemonica di Svp. E il partito del  governatore Arno Kompatscher, ha  ripetuto più volte  che non può esserci nessuna alleanza con Kollersperger. Il rebus alleanze, dunque, è solo iniziato.

Ambientalista , imprenditore, paladino delle minoranze in lingua tedesca in Alto Adige, Kollersperger farà insomma  opposizione dura, magari  in compagnia dei Verdi, che hanno ottenuto il 6.8 per cento, due punti in meno rispetto a cinque anni fa.Male il Pd e Il m5s, scesi al 3.8 e 2,3. Malissimo Forza Italia, ormai ridotta ai minimi termini: 1% e 2825 voti sparsi per la provincia di Bolzano. Da cercare insomma, casa per casa, tra le montagne della Val Pusteria e in qualche quartiere elegante di Bolzano.