FASCISTI ED EX BERLUSCONIANI, OVVERO LEGHISTI AL SUD

DI RAFFAELE VESCERA

Ieri mattina, con gli amici nella mia città, Foggia, distribuendo volantini contro la legge truffa leghista sul “regionalismo differenziato”, sostenuta anche da Fi, Pd e M5s del Nord, il cosiddetto “Partito unico del Nord”, una legge che sancirebbe l’apartheid dei meridionali in questo paese, il più ingiusto d’Europa, l’unico a conservare ancora gran parte del suo territorio, il Sud, nella condizione di colonia interna, ho riscontrato con soddisfazione una diffusa consapevolezza tra i cittadini delle discriminazioni sociali che il Mezzogiorno subisce da oltre un secolo e mezzo. Ciò fa ben sperare in un futuro riscatto politico della nostra terra.

Tuttavia non è mancato un po’ di veleno. Un signore di piccolo borghese apparenza, prendendo il volantino, mi dice: “Io sono leghista”. “Allora” gli rispondo “questo non è il suo posto, io con i leghisti non voglio avere nulla a che fare, la lega è un partito antimeridionale, razzista e ladrone. Non si vergogna dopo che per decenni la lega ha chiamato lei, me e tutti noi, merdacce mediterranee, topi di fogna, terroni di merda?”. E lui, con sfrontatezza: “Le persone si possono ravvedere, ora non ce l’ha più con noi e fa bene a perseguitare i negri, io sono di estrema destra, un fascista.”

Mi si cala un velo di disprezzo profondo verso quell’essere ignobile: “Sei un razzista” gli urlo con tutta la voce che ho in corpo, una, due, tre volte.

Nulla, ecco i proseliti che la lega fa al Sud, tardo fascisti uniti dal comune sentimento razzista, ma anche politicanti di Forza Italia in cerca di poltrone, pronti a salire sul carro del vincitore, ed equivoci clan elettorali. Tutto ciò sta nell’eterna corruzione di una parte minoritaria di cittadini. Ma ciò che fa più male è che chi ha raccolto i voti migliori del Sud, quelli dei cittadini che conservano valori e sentimenti non barbarici, abbia fatto un’alleanza di governo con tale gentaglia. Per fortuna tutto passa, passerà anche questo.