MA TU VULIVE ‘A PIZZA, ‘A PIZZA, ‘A PIZZA

DI VANNI CAPOCCIA

Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, vigili urbani e del fuoco uniti in un grande operazione interforze contro l’annunciata pizzata all’insegna del “buon cibo, musiche e danze tradizionali” nella parrocchia di Vicofaro (Pistoia) di don Biancalani: qualche decina di parrocchiani e migranti scoperti a mangiare insieme pizza e cibo portato da casa.

Sembra una bufala, ma è la realtà. E non finirà con questa sceneggiata. Ora diranno che quel locale è usato come un ristorante, che non è a norma e ci vogliono cucine di un certo tipo, uscite di sicurezza, fatture eccetera. Se va bene porranno solo fine a questa piccola manifestazione di cristiana umanità; se va male multa salata e sigilli alla sala parrocchiale.

Ma al di là di questo, e comunque andrà, è la chiara applicazione del metodo Domenico Lucano a Don Biancalani, del metodo Riace a Vicofaro di Pistoia. È probabile che non ci sarà nemmeno bisogno di esiliarlo Don Biancalani, ci penserà il Vescovo a risolvere la questione trasferendolo a tempo dovuto in altra parrocchia.