FACCIAMO SCENDERE I RAZZISTI

DI GIORGIO CREMASCHI

Tredici anni fa, il 24 ottobre 2005, moriva negli Stati Uniti Rose Parks. Nel 1955 in Alabama fu arrestata perché sul pulman che la riconduceva a casa dal lavoro aveva rifiutato di cedere il posto ad un bianco. Quel suo gesto fu la miccia che fece esplodere la lotta degli afroamericani per i diritti civili e umani.
Oggi in Italia ed in Europa si susseguono episodi di razzismo sui mezzi di trasporto, ove fascisti psicopatici bianchi non vogliono sedere vicini a persone di altro colore. Io non credo che questo sia un fenomeno di massa, anzi al contrario penso che simili atti siano di una minoranza che già c’era, ma che finora si era nascosta o mimetizzata; e che emerge ora dal suo letame perché pensa che il nuovo quadro politico la garantisca e protegga. Ed è vero: In Italia Salvini e i suoi sono corresponsabili degli atti razzisti per due ragioni, perché non li condannano o minimizzano quando avvengono e perché li alimentano con le loro sconcia propaganda quotidiana.
I razzisti sono una minoranza politicamente protetta ed é per questo che bisogna affrontarli di petto, ovunque essi mostrino la loro barbarie. Perché, anche se minoranza, fanno un danno enorme. Ogni volta che una o un razzista aggredisce una persona solo perché ha la pelle di un altro colore, le lancette della civiltà del nostro paese si spostano indietro, per tutte e tutti. Questo razzismo va estirpato alla radice prima che i suoi danni vengano assimilati e divengano parte malata, ma diffusa, della nostra società. Un’Italia regredita all’Alabama di 60 anni fa lo sarebbe su tutti i campi, in tutte le dimensioni. È dunque per difendere la grande maggioranza del paese dal virus letale del razzismo che dobbiamo ora isolare i suoi portatori attivi. Che normalmente sono anche dei vigliacchi che temono la reazione attiva di chi li fronteggia. Quindi reagiamo ed agiamo. Se ci capita di incontrarli diciamo forte e chiaro ciò che pensiamo di loro, mostriamogli tutto il ribrezzo che ci fanno. Altro che far spostare chi ha la pelle scura, sono i razzisti che devono scendere.
Giù i razzisti dai treni, dagli autobus, da ogni mezzo di trasporto. Diamoci da fare per lasciare a terra il razzismo.