ROMA SHOW. FINISCE LA FESTA DEL CINEMA CON VIRZÌ E UN RED CARPET STELLATO

DI CHIARA BERNARDINI

Siamo giunti al termine di questo emozionante viaggio all’insegna della cultura cinematografica.
Oggi ultimo giorno e il Red Carpet diventa tricolore. L’animo italiano è più presente che mai.

A percorrere il tappeto rosso oggi ci sono personaggi come Raffaele Pisu e Claudia Cardinale con la proiezione del loro film “Italiani brava gente”, Esmeralda Calabria e Giorgio Franchini e il film “Incontri Ravvicinati”. A seguire un Red Carpet speciale firmato Paolo Virzì che presenterà la pellicola “Notti Magiche”. Dopo un’immersione nel jazz, con Lino Patruno e il “Magico accordo: cinema e jazz” la serata volgerà al termine con un personaggio come Rino Barillari e ricordi di Blake Edwards e Peter Sellers. Fino all’ultima proiezione che accontenterà gli amanti dei film di paura. Nella Sala di Alice Timvision sarà proiettato “Evolution”.

Tralasciando per il momento il programma, è giusto soffermarci sulla presenza del regista Paolo Virzì che coraggiosamente si è incaricato di riportare sul grande schermo una pellicola che ha fatto la storia, “Notti Magiche”.
Era il 1990 e Mario Morra con questo documentario sportivo raccontava le fasi più emozionanti della quattordicesima Coppa del Mondo FIFA. Tutto sulle note di Edoardo Bennato e Gianna Nannini che ci facevano amare ancora di più quelle “Notti magiche in cui inseguivamo i gol sotto il cielo di un’estate italiana”.
Paolo Virzì è pronto per portarci indietro nel tempo, e farci sognare in una Roma ormai lontana.
Cittadino del mondo, dentro di sé scorre sangue siciliano, toscano e piemontese.
Dopo aver lasciato Livorno per seguire il sogno nel mondo del cinema si trasferisce a Roma e comincia a seguire corsi di sceneggiatura.
La grande formazione e l’incontro con due grandi mentori come Gianni Amelio e Furio Scarpelli lo porteranno a una serie di successi. Nel 1994 presenta alla Mostra del cinema di Venezia “La Bella Vita” con il quale vincerà il Ciak d’Oro, il Nastro d’Argento e il David di Donatello. Quest’ultimo vinto poi per la seconda volta due anni dopo con la pellicola “Ferie d’Agosto” premiato anche come miglior film. Una carriera importante quindi.
Sposa nel 2009 l’attrice Micaela Ramazzotti che l’anno successivo vestirà i panni della protagonista nel nono successo del regista “La prima cosa bella”.
Un collezionista di premi come il Leone d‘argento, sette David di Donatello, nove Nastri d’Argento e tre Globi d’oro.
Tantissimi riconoscimenti quindi per un regista che sta per presentare la sua nuova creazione percorrendo il Red Carpet di Roma la cui sensazione ormai non dovrebbe essere nuova.

A proposito di tappeto rosso, l’ultima giornata è dedicata anche alle ultime premiazioni. Riconoscimenti che porteranno alla chiusura del sipario della Festa del Cinema ospitata dalla capitale negli ultimi dieci giorni. Opportuno ricordare che questa mattina il concorso Alice nella Città ha emanato il suo verdetto e ad aggiudicarsi il premio come miglior film è stato il lungometraggio di James Garner, “Jelly Fish” che con onestà disarmante e duro realismo è riuscito a raccontare al meglio i tempi moderni.