DA NO TAP A SI TAP: E’ BUFERA NEL M5S PUGLIESE

DI CORRADINO MINEO

« Draghi avvelena il clima invece di tifare per l’Italia » “Questa replica di Luigi Di Maio alle dichiarazioni del presidente della BCE -scrive oggi Marco Travaglio- denota una buona dose di infantilismo e di inadeguatezza. Non è degna di un vice premier e nemmeno di un leader politico che dovrebbe essere sintonizzato con i cittadini, o quantomeno con i suoi elettori. Chiunque abbia qualche euro da parte, incluso chi vota 5 Stelle o Lega, è allarmato dello spread che non accenna scalare e per i guai delle banche imbottite di titoli di stato. Tutto ciò danneggia non gli speculatori, che anzi ci campano, ma i risparmiatori, che ci rimettono”. Marco Travaglio, Fatto Quotidiano!

S&P rating stabile, dubbi sul futuro, titola il Sole24Ore. La mezza bocciatura della agenzia americana ha confermato quello che scrivo ormai da settimane. Il governo ha tutto il diritto di investire nel sostegno alla povertà, nelle infrastrutture o per mandare in pensione a 62 anni chi ne abbia 38 di contributi, ma non ha il diritto di gonfiare le previsioni della crescita per giustificare l’aumento del deficit. Così facendo, infatti, gli investitori continueranno a non fidarsi, lo stato proseguirà a pagare il nostro debito a un prezzo troppo più alto degli altri, il governo metterà sempre più in difficoltà le banche con la pancia piena di titoli di stato, e anziché alimentare la crescita finirà col deprimerla. Outlook negativo.

“La ragazzina bianca è tornata. Così scatta la trappola della banda dei pusher” titola, in cronaca, il Corriere. Sono stati arrestati in 4. Pare che tutti fossero noti come spacciatori, che avessero ricevuto un decreto di espulsione ma continuavano a delinquere in Italia, manovalanza di chi controlla il mercato della droga.
A me sembra doveroso chiedere al Ministro dell’interno: 1) Il Viminale sapeva che nel centro di Roma – San Lorenzo è centro- ci fosse un complesso di ruderi adibito a piazza di spaccio, dove un’ambulanza non poteva entrare? 2) Se è stato così facile prendere quei 4, perché non sono stati arrestati prima che provocassero la morte di Désirée? 3) Lei, ministro, ha detto di voler espellere e rimpatriare mezzo milione di migranti, perché ha fatto così poco per rimpatriare quelli già espulsi e considerati un pericolo sociale, spacciatori, stupratori, rapinatori? Domande che fanno infuriare i seguaci di Salvini in rete, i quali proseguono a spandere odio contro i « neri » ma non vogliono sentirsi dire che il loro ministro sta facendo poco o niente per proteggere le Désiré dai loro carnefici.

“Tip e Tap”, così il manifesto chiama oggi Conte e Di Maio, foto in prima pagina. Hanno detto: “il gasdotto si farà”. E certo! Così vuole “l’amico americano” per costruire un’alternativa al tubo diretto che porta il gas dalla Russia di Putin alla Germania di Merkel. Ha ragione Varoufakis: “Di Maio ha deciso di andare a letto con signor Salvini, ora deve dormirci insieme”. E, nel sonno, scivola sotto le ali della destra peggiore. Trump, Orban, Bolsonaro, che rimprovera alla dittatura militare brasiliana di aver torturato ma non sempre ucciso gli avversari politici. Per lui bisogna sterminarli.