ALLERTA METEO IN TUTTA ITALIA. DA NORD A SUD FORTI DISAGI, FERITI E MORTI

DI MARINA POMANTE

Emergenza maltempo su tutto lo Stivale, sono previsti nubifragi e trombe d’aria da nord a sud con venti anche fino a 100 km/h. Su gran parte delle regioni, dalla Liguria all’Emilia Romagna, dal Trentino Alto Adige alla Campania.
La Protezione Civile ha fatto sapere che il picco era atteso nel pomeriggio di oggi 29 ottobre.
Forti piogge torrenziali e venti forti che provocheranno allagamenti. Oggi il nostro Paese si è svegliato con un’ondata di maltempo particolarmente intenso.
Alcune città come Roma hanno deciso di lasciare chiuse le scuole.

Intanto è stata firmata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della Protezione Civile.

Massima allerta per le piogge abbondanti che hanno già raggiunto i 400mm in alcune zone dell’area di Genova. Sotto allerta tutta la regione Liguria, i torrenti Bisagno e Polcevera vengono costantemente monitorati, naturalmente è attenzionato il monitoraggio con i sensori del ponte Morandi.

A Milano una vettura è stata colpita dalla caduta di un albero provocando il ferimento di un giovane di 25 anni ala guida.

Piemonte in allerta arancione. Nel nord e sud della regione, Verbania, Biella e Alessandria, le scuole sono rimaste chiuse. L’allerta è gialla per il resto della regione.

Allerta rossa in Friuli Venezia Giulia, anche qui scuole chiuse nelle aree considerate maggiormente a rischio delle provincie di Udine e Pordenone.

Rosso anche in Trentino Alto Adige, intense precipitazioni e neve sui rilievi oltre i 2200 mt. Si registrano 300mm di acqua in alcune zone.
Sui rilievi, la neve ha raggiunto gli 80 cm.

La situazione al Centro e al Sud non è migliore, allagamenti sono registrati in Toscana, nel grossetano. Anche Firenze lascia chiuse le scuole ed i parchi pubblici, stesso provvedimento adottato anche a Livorno che nella mattinata è stato interessato da una tromba d’aria che ha fatto crollare un capannone agricolo adibito al ricovero del bestiame.
Fermi i traghetti per l’isola d’Elba, Giglio e Giannutri.
Allagato un tratto dell’A1 tra Piacenza e Fiorenzuola per un paio d’ore.

Il vento forte ha causato la caduta di numerosi rami degli alberi nella capitale, dove sono rimaste chiuse le scuole, le ville comunali e i cimiteri.

Dalla Campania fermi i collegamenti nel Golfo di Napoli per le isole Capri, Ischia e Procida.
Sempre critica la condizione meteo nel crotonese in Calabria, il maltempo ha investito il versante ionico. Nel Comune di Rocca di Neto località Setteporte alcuni anziani sono stai tratti in salvo dai sommozzatori del corpo dei Vigili del Fuoco.

Anche le isole maggiori Sardegna e Sicilia sono interessate dall’avversa condizione climatica.
Tromba d’aria in Sardegna, precisamente in Gallura dove alcuni alberi sono stati sdradicati ed è volato il tetto di alcune case. Le navi e gli aerei a Palermo sono rimasti fermi a causa delle forti raffiche di vento.

Ore 14:45 un albero è caduto su un’auto in sosta a Pescara, grave una donna di 49 anni. Il tronco dell’albero è finito dentro l’abitacolo della vettura. La donna, soccorsa dai sanitari del 118, ha riportato una frattura esposta del femore ed è stata trasportata in ambulanza in ospedale dove e stata operata d’urgenza.

Alle 15 di oggi è stato deciso lo stop dei vaporetti a Venezia: l’acqua alta ha superato i 150 centimetri.
Sono rimasti attivi i soli collegamenti con le isole, e sono in funzione gli autobus. Gli ultimi vaporetti in città hanno recuperato i passeggeri rimasti in attesa negli imbarcaderi. Attivo il traffico ferroviario tra Venezia e la terraferma.

A Roma i Vigili del Fuoco hanno effettuato almeno 140 interventi dalle 8 alle 16 per circa l’80% a causa di alberi o rami caduti, per coperture divelte, tegole, intonaci, pali e cartelloni. In questo momento sono in corso almeno 40 interventi e oltre 200 sono in attesa. In quattro sedi di servizio dei Vigili del Fuoco della capitale è stato disposto il potenziamento.
Subito dopo le 16 si è vericata l’interruzione della tratta Battistini Ottaviano per guasto tecnico alla metropolitana A.
Il presidente dell’Associazione nazionale Presidi del Lazio, Mario Rusconi, oltre a riferire che un albero ha sfondato i vetri di una classe in un istituto di via del Rugantino, ha chiesto, “date le criticità rilevate in diverse scuole di Roma, con intonaci caduti e alberi precipitati nelle aree esterne…” un’attenta considerazione dal Comune, ipotizzando l’eventuale chiusura dei plessi scolastici anche per la giornata di domani, chiedendo inoltre di ufficializzare tempestivamente la decisione, per permettere alle famiglie di organizzarsi. Mario Rusconi ha anche evidenziato la necessità di rimuovere tutti i detriti e i rami negli spazi degli istituti.

Decine di interventi dei Vigili del Fuoco anche a Palermo dove un passante è rimasto ferito dalla caduta di un grosso ramo in corso Tukory. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’Ospedale Civico, le sue condizioni per fortuna non sono giudicate gravi.

A Frosinone un ragazzo e una ragazza hanno perso la vita a bordo della loro Smart a causa della caduta di un albero.

Alle 16,30 sei voli diretti a Napoli sono stati dirottati per forte vento verso altri aeroporti.

Alle 17,15 Un morto e un ferito grave a Terracina per un albero caduto su un’auto in viale della Vittoria: una forte tromba d’aria si è abbattuta sulla città pontina.
Nello stesso momento un giovane di 21 anni, della provincia di Caserta, è riamasto ucciso rimanendo schiacciato da un albero che gli è crollato addosso mentre camminava in via Claudio, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. L’intervento dei carabinieri e le successive cure mediche non sono purtroppo servite a salvargli la vita.

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord (attualmente sotto black out) che si occupa del monitoraggio dei fiumi e dei corsi d’acqua, in special modo della Lunigiana ha pubblicato che sono stati superati i livelli di guardia del fiume Magra e Pontremoli (Massa Carrara) alle 11,30 di stamane in poco più di 2 ore il livello è passato da -0,16mt slm a 2,65mt.

Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco in merito all’emergenza maltempo ha precisato che “le ultime previsioni della regione anticipano la piena del fiume Bacchiglione alla mezzanotte di oggi con un picco di 5,30mt a Ponte degli Angeli, cioè al di sotto del livello di preallarme dei 5,40mt. Se questo troverà conferma i lavori fatti negli scorsi anni in città e a monte dovrebbero preservarci da danni significativi, ma ciò non significa che non ci saranno problemi in particolare alla rete secondaria”.