DI BATTISTA E LA BUFALA DEL TAP

DI VANNI CAPOCCIA

Comodo per il M5S durante la campagna elettorale mandare in Puglia quell’arruffapopolo di Di Battista a sbraitare contro il Tap per arraffare voti, urlando che una volta al governo l’avrebbero spazzato via in due settimane.
E – una volta al governo – dire che gli dispiace tanto, ma non possono spazzare via proprio niente perché ci sono penali miliardarie da pagare.

Luigi Di Maio, attuale vicepresidente del consiglio, è stato vicepresidente della Camera; attuali ministri e sottosegretari del M5S sono stati deputati e senatori dell’opposizione per 5 anni. Tutti loro, Di Battista compreso, avevano accesso agli atti è impossibile che non fossero documentati.
Sia in campagna elettorale che ora hanno semplicemente praticato e praticano quella che i fatti dimostrano essere la loro specialità: sparare bufale a palate.