PRIME CONSIDERAZIONI SULLA STRAGE DI PITTSBURGH

DI GUIDO OLIMPIO

L’attacco di Pittsburgh ricorda altri massacri all’interno di luoghi di culto. L’assassino sarebbe Robert Bowers, 46 anni, un estremista anti-semita, appassionato di teorie cospirative, che aveva annunciato sul web mosse eclatanti: “Non posso vedere il mio popolo trucidato. Passo all’azione”. Sempre via Internet aveva accusato Trump di essere “controllato dagli ebrei…E’ un globalista e non un nazionalista”. E quando ha iniziato a sparare ha gridato: “Tutti gli ebrei devono morire”. In attesa di ulteriori sviluppi (e conferme) possiamo sottolineare alcuni risvolti più generali.

1)Le sinagoghe sono state spesso degli obiettivi di estremisti. Ricordiamo solo alcuni degli episodi. Fazioni palestinesi hanno preso di mira quella di Rue Copernic a Parigi (1980) e Roma (ottobre 1982) con la tragica morte di un bimbo di due anni. In seguito gruppi jihadisti hanno compiuto attentati devastanti a Djerba (Tunisia, 2002), Istanbul (novembre del 2003) e Mumbai, al centro Lubavitch (novembre 2008). Lo Stato Islamico, invece, ha inaugurato la sua campagna d’Europa colpendo il museo ebraico di Bruxelles, nel 2014. L’anno dopo l’uccisione di un giovane all’esterno del tempio di Copenaghen.
2)Elementi razzisti e anti-semiti sono stati protagonisti di gesti violenti, di intimidazioni e minacce. Nuclei neonazisti hanno alimentato l’odio, incitando i seguaci a condurre operazioni contro le comunità ebraiche.
3)E’ sempre possibile l’atto di persone che mescolano ideologia e problemi personali. Possono aprire il fuoco sui fedeli di una chiesa, di una sinagoga, di una moschea. Eventi drammatici verificatisi negli Stati Uniti e in Canada. Ma, in alcune circostanze, non sono neppure da escludere crimini di persone disturbate.
4)A volte i target “religiosi” hanno una protezione, ma può anche accadere che gli assalitori cerchino di eliminare le difese presenti. Ossia una guardia, un agente. E il responsabile dell’assalto, in apparenza, era ben armato e pronto a sostenere uno scontro: tra le vittime ci sono proprio dei poliziotti. Un modus operandi da terrorista.