COS’ E’ IL SOVRANISMO?

DI CARLOALBERTO SARTOR

A fatica gli esseri umani si aggregano, si alleano, si danno una mano. Non per ideologia ma perche’ la vita e’ tremendamente difficile e ad essere soli si e’ liberi ma si e’ anche tanto deboli.
Se poi non si e’ soli ma c’e’ un mondo fuori che tende ad assalirti e tu non hai chissa’ che gran difese, ovvio che si forma la societa’, cioe’ un ammasso di persone che decidono di unirsi per essere meno deboli. O piu’ forti. Si danno delle regole, ovviamente, e altrettanto ovviamente, come in un qualunque condominio, la coesistenza non e’ sempre rose e fiori.
Come in qualunque famiglia (dove si ragiona per l’interesse comune), qualcosa si deve lasciare agli altri, si deve scendere a compromessi. Si e’ solo in parte padroni di se stessi, perche’ una parte di noi e’ in comune con gli altri.
Il sovranismo, quindi, e’ la convinzione che se nella famiglia in cui si vive non ci si sente abbastanza liberi ma ci si percepisce oppressi dalle regole imposte dalla comunita’, ecco che ci si puo’ ribellare e, al motto di “ciascuno padrone a casa propria” si prendono decisioni molto poco gradite dagli altri.
Babbo e mamma racimolano uno stipendio con cui si puo’ sopravvivere degnamente? Beh, io conto di piu’ ed ho tutto il diritto di pretendere che mi comprino l’iPhone da 700 euro. E se qualche altro componente della famiglia sta seguendo il mio stesso percorso di rivolta allora e’ mio amico e alleato, mentre gli altri diventano oppressori e praticamente nemici.
Poi che succede? Che se i figli sovranisti hanno la meglio, entrambi si comprano l’agognato iPhone, per un totale di 1400 euro. Il babbo non riesce piu’ a gestire l’economia della famiglia e i sovranisti raccolgono il loro magro bottino. Il mese successivo la famiglia e’ allo sfascio e, per di piu’, il poco denaro rimasto viene conteso dai due sovranisti che, adesso, diventano per forza di cose acerrimi nemici.
Forse il sovranismo non e’ una saggia scelta……
E ci toglie quel poco che avevamo…..