GAZA, UCCISI TRE BAMBINI DALL’ESERCITO DI ISRAELE. USATO GAS CONTRO LA GRANDE MARCIA DEL RITORNO

DI ROSSELLA ASSANTI

Gaza nuovamente sotto attacco dell’esercito israeliano. Nella serata di ieri missili sono stati lanciati ad est di Deir El Balah, tre ragazzini di 12 e 13 anni hanno perso la vita durante l’attacco. Inizialmente impedito alle ambulanze della Mezza Luna Rossa di prestare soccorso alle vittime ferite.
Non trova pace il popolo palestinese, costretto tra le catene di fuoco in una prigione a cielo aperto.
Sempre nella giornata di ieri durante la 14esima Grande Marcia del Ritorno l’armata militare israeliana ha sparato al petto e ucciso un manifestante e altre 15 persone nella costa meridionale della Striscia di Gaza, riferiscono fonti mediche. È di 80 il numero dei feriti.
La Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato che anche 7 dei suoi paramedici sono rimasti feriti.
Durante la Marcia nella quale i palestinesi rivendicano il loro diritto alla vita e chiedono che cessi l’occupazione israeliana, l’esercito di Israele ha usato gas contro i civili provocando gravi casi di intossicazione anche tra le molte donne presenti.
Una vile violenza, quella di Israele, che viola da anni i diritti umani restando impunita. Nonostante tutto, nonostante il gas, il fosforo bianco, nonostante barbarie senza tempo.