DA BOLSONARO A SALVINI. I LORO ELETTORI SONO INCONSAPEVOLI DEI DISASTRI CHE VIVREMO

DI EMILIANO RUBBI

Mi è capitato di discutere con una attivista vegana, animalista convinta, che sostiene Bolsonaro, ovvero uno che fino a ieri minacciava di uscire dagli accordi di Parigi sul clima e che, da un paio di giorni, ha dichiarato di poter anche decidere di accettarli, “a patto che venga garantita la sovranità brasiliana sulle terre indigene destinate ad essere sfruttate economicamente”.

Ovvero a patto che possa riprendere a disboscare l’Amazzonia.

E mi ha ricordato i tantissimi italiani che sostengono Salvini e il suo decreto sull’immigrazione.
Ovvero una legge che, eliminando di fatto la “protezione umanitaria”, di qui a poco taglierà migliaia di persone fuori dal circuito dell’accoglienza e creerà una mole enorme di nuovi irregolari (i “clandestini” che li spaventano tanto) senza diritti e senza nulla in mano.

Gente che probabilmente, per sopravvivere, in buona parte finirà per andare ad ingrossare le file della microcriminalità.

Anche perché non ci sono soldi per i rimpatri e, anche se si dovessero trovare, non esistono gli accordi con i paesi di provenienza.

Ma i leghisti, questo non lo sanno.
Oppure non lo capiscono.
A loro basta sapere che Salvini ha dato addosso ai ne*ri e sono tutti contenti.

Esattamente come l’attivista vegananimalara, che sostiene Bolsonaro non capendo che fine farà fare agli animaletti a cui lei tiene tanto.

Il problema è che dubito che tutte queste persone, quando vedranno i frutti di quello che hanno sostenuto, riusciranno a comprendere un nesso tra cause ed effetti.

Probabilmente incolperanno qualcun altro di ciò che vedranno accadere: la troika, i “poteri forti” (che ci stanno sempre bene perché nessuno sa bene cosa siano), Soros o le multinazionali.

Nel 1945, nessuno era mai stato fascista.
Nel 1993, nessuno aveva mai votato DC o PSI.
Nel 2017, la maggior parte degli ex elettori di Berlusconi e Renzi avevano votato M5S o Lega, indicando in chi aveva sostenuto Berlusconi e Renzi i responsabili del disastro attuale.

Presto, nessuno avrà mai votato Salvini o Di Maio, potete giurarci.

E la colpa dei disastri che avranno prodotto ovviamente sarà degli altri, mica loro, statene certi.