IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA SUL DECRETO SALVINI

DI GIORGIO CREMASCHI

Come tutti i suoi predecessori il governo Salvini Di Maio ricorre al voto di fiducia quando è in difficoltà. Lo fa per approvare il feroce e infame Decreto Salvini, che instaura i lager per i migranti, che ne caccia in clandestinità centinaia di migliaia, che commina anni di galera a chi fa un picchetto sindacale, occupa una fabbrica o una casa.
Pura brutalità poliziesca al servizio di razzismo e proprietà.
Come tutti i loro predecessori – Gentiloni, Renzi, Monti, Berlusconi e tanti altri – Salvini e Di Maio pongono la fiducia per far approvare le proprie porcherie dai dissidenti nelle proprie stesse file. La fiducia non si pone contro gli altri, ma per ottenere obbedienza in casa propria. Ancora una volta sono i Cinquestelle a mostrare il peggior trasformismo. La Lega è al governo da 25 anni e di mozioni di fiducia ne ha approvate a decine . Ma i cinquestelle, quando erano all’opposizione, sono scesi in piazza contro i governi che imponevano di troncare il dibattito in parlamento. Ora, come per tante altre scelte, la loro diversità diventa sfacciata omologazione, il loro cambiamento diventa fare esattamente ciò che han fatto tutti gli altri. Magari usando ancora quella parola, cambiamento, con lo stesso linguaggio ipocrita, falso ed arrogante di cui faceva sfoggio Matteo Renzi.