ELENA FRANCHINI TORNA A SCIARE, BATTUTO PERSINO IL CANCRO

DI JACOPO MORRONI

Accade spesso che tutti noi, accecati dai riflettori, dallo spettacolo, dagli atleti belli e ricchi, dimentichiamo che lo sport è fatto in primis di fatica e sacrifici. Di sudore e battaglie che in partenza sembrano perse. Una di queste battaglie, una delle più difficili, l’ha vinta Elena Franchini, sconfiggendo insieme ai medici il tumore che l’aveva colpita. L’atleta italiana è pronta ad indossare di nuovo gli sci, e riprendere laddove aveva lasciato quasi un anno fa, sul cucuzzolo della montagna. Dopo due ori ed un argento mondiali, un 2019 tutto da gareggiare per l’azzurra.

Ma non prima di dieci mesi di sofferenza e passione. Il calvario di Elena Franchini è iniziato a Gennaio, poco prima dell’Olimpiade koreana, che sarebbe stata la quarta della Franchini. Dopo una carriera martoriata dagli infortuni e dalla resilienza, ecco la prova più dura, un tumore. Olimpiade saltata, una delicata operazione e poi cicli su cicli di chemio. Cure che fiaccherebbero e stordirebbero un qualsiasi energumeno, ma non Elena. “Quando scopri di avere il cancro tutto passa in secondo piano” racconta a Il Messaggero, e nonostante ciò ha continuato ad allenarsi, fino all’ultima goccia di forza in corpo, sopperendo alla lontananza dalla neve con la palestra.

La buona novella è arrivata tre settimane fa dagli esami conseguenti l’ultimo ciclo di chemioterapia: del tumore non v’è più traccia. Elena Franchini è rinata a trentatré anni, e la Federazione ha dato il via libera per riprendere l’attività agonistica. E forse, fra qualche mese, potrà addirittura rientrare in gara. Aveva promesso che sarebbe tornata, quando a metà Gennaio aveva annunciato lo stop forzato. Promessa mantenuta, e per una volta possiamo goderci il più lieto dei finali possibili.