AGENZIA SPAZIALE ITALIANA. EVITIAMO LA PURGA IN CORSO

DI NICOLA FRATOIANNI

Pur di mettere le mani sul “tesoretto” dell’Agenzia Spaziale Italiana, questo governo calpesta senza tanti complimenti l’autonomia degli Enti di Ricerca. Evidentemente a questo esecutivo interessa ben poco il rilancio della ricerca.
Non un soldo in più per i docenti o per le scuole fatiscenti, ma quando si tratta degli appalti e degli investimenti sul terreno aerospaziale il discorso diventa ben diverso.
Non sono bastati gli anni disastrosi della gestione dell’Asi, voluta dalla Gelmini e dalla Lega, in cui sono stati rimossi scienziati prestigiosi e capaci. Ora si ripete il copione.
E da parte del M5S non bastano le grida indignate di queste ore, che vanno bene forse per qualche talk ma non risolvono questo vulnus: sono forza di maggioranza, facciano valere il loro peso in questa vicenda mortificante per la scienza italiana.
Se è vero, ed è sicuramente vero, che questo Paese ha bisogno più di scienziati che di generali, lo dimostrino, blocchino questa purga in corso, e ridiano un minimo di dignità all’azione del governo su questa vicenda. Vicenda su cui dovranno spiegare parecchie cose in Parlamento.