BORSE DAI GOMMONI DEI MIGRANTI: E’ L’IDEA D’IMPRESA DI DUE VOLONTARIE TEDESCHE

DI STEFANIA DE MICHELE

Forse non è che una piccola storia di riscatto, quella di un problema grande che diventa un’opportunità.

Il problema è quello dei migranti costretti a traversate della speranza, spesso a bordo di gommoni di fortuna. Chi riesce ad arrivare, abbandona le imbarcazioni sulle spiagge d’approdo.

Due giovani volontarie tedesche, impegnate nella pulizia dei litorali dell’isola greca di Kos dopo la partenza dei migranti, hanno avuto un’idea: riciclare la gomma delle barche per trasformarla in borse e zaini di alta qualità.

Vera Günther, cofondatrice di Mimycri, il fashion label nato dalla raccolta dei relitti, racconta in che modo è nata l’impresa, che adesso produce borse su larga scala.

Vera Günther, cofondatrice di Mimycri

La gente che arriva sulle coste europee – dice Vera Günther – è esattamente come noi. Sono persone con dei talenti, con lavori che svolgevano nei loro Paesi. Volevamo fare qualcosa per dimostrarlo. Abbiamo pensato che lavorare con loro, facendo vedere quello che sanno fare, sarebbe stato il miglior modo per riuscirci“.

Con 40.000 euro tra finanziamenti pubblici e soldi raccolti con il crowdfunding, le due donne hanno accettato la sfida, affittato un magazzino e iniziato la produzione.

La nuova impresa dà lavoro a due migranti, che realizzano accessori moda con quello che resta delle imbarcazioni su cui anche loro hanno viaggiato: borse dai gommoni, che hanno caricato le speranze e i sogni di centinaia di migliaia di persone come loro.

http://www.euronews.com/terms-and-conditions#privacypolicy