CARO CONTE, IL POPOLO NON È IL 49 PER CENTO DEGLI ITALIANI

DI SERGIO DI CORI

“Il popolo è la somma degli azionisti che sostengono questo governo. Questo è il popolo!”.
Così, il premier Giuseppe Conte, intervistato da Giovanni Floris, introduce una nuova categoria antropologica alla Storia e stabilisce che Lega e M5s insieme, che rappresentano in parlamento il 49,3% degli elettori sono gli unici autorizzati a definire se stessi “popolo italiano”..
Secondo Conte loro sarebbero il popolo.
Quindi, chi non approva questo governo NON è popolo.

Il che (sempre secondo Conte) significa che il termine “popolo” non identifica la massa di tutti i cittadini proprietari di passaporto di una determinata nazione, bensì “soltanto chi appoggia il governo in carica”.

L’aspetto grave non sta nel fatto che lui faccia queste dichiaraziioni alla tivvù. Si qualifica da solo.
L’aspetto grave consiste nel fatto che il giornalista intervistatore non ha reagito, facendo l’unica domanda sensata, ovverossia: “Se il popolo, come lei sostiene, è la somma degli azionisti che sostengono questo governo, e corrisponde al 49,3% della nazione, allora il 51,7% del paese che cosa è? Fuorilegge, clandestini, profughi, infiltrati, stranieri, estranei, intrufolati…??”

Il silenzio dei giornalisti italiani mi riempie di orrore.
Siamo tutti, quindi, esuli in patria.