ELEZIONI DI MIDTERM, L’INIZIO DI UN NUOVO GIORNO?

DI TIZIANA FERRARIO

Le elezioni di medio termine piu costose della storia americana fotografano l’immagine di un’America divisa e polarizzata con i Democratici che strappano la Camera ai Repubblicani che a loro volta si rafforzano al Senato conquistando più seggi. Un record di donne elette, dalle precedenti 84 elette alla Camera si dovrebbe passare ad oltre cento, i conteggi sono ancora in corso. Un’ affluenza alle urne alta rispetto al passato. Entrambi gli elettorati ,profondamente motivati da una campagna elettorale aggressiva,si sono mobilitati in massa. Mai c’era stata un’attenzione simile per le elezioni di metà mandato che si sono trasformate in un referendum sull’operato del presidente Trump. “Un tremendo successo stanotte” ha twittato appena è stato chiaro l’andamento del voto ricordando che negli ultimi 105 anni un presidente in carica ha vinto solo in 5 occasioni più seggi al Senato. Trump fa finta di minimizzare la perdita del controllo su una Camera del Congresso,ma da oggi sarà molto più difficile portare avanti la sua agenda, come provare a cambiare l’Obamacare, fare altri tagli di tasse per le classi più abbienti, costruire il muro, rafforzare la lobby delle armi. È vero che non c’è stata un’onda blu, il colore dei democratici, ma i due anni che abbiamo davanti verso la tappa del 2020-la nuova corsa per la Casa Bianca -saranno molto difficili con i democratici che proveranno grazie alla maggioranza raggiunta alla Camera a contrastare le azioni del Presidente sino a metterlo sotto inchiesta. Trump non è tipo che si arrende.Si può immaginare uno scontro ancora piu duro,un’America ancora più divisa. “Inizia un nuovo giorno in America” ha commentato la leader storica democratica Nancy Pelosi che spera di riprendersi il posto di Speaker della Camera. Sarà una Camera diversa dove per la prima volta entreranno due deputate musulmane, Rashida Tlaib del Michigan e Ilhan Omar del Minnesota. Alexandria Ocasio Cortez 29 anni mamma portoricana papà del Bronx eletta a New York diventa la più giovane parlamentare nella storia del Congresso. Alcune sfide democratiche non sono state vinte, come quella di Stacey Abrams che puntava a diventare la prima governatrice afroamericana nello stato conservatore della Georgia.O quella di Andrew Gillum afroamericano che sognava di sedere sulla potrona di governatore della Florida. O quella di Beto o’Rourke,che voleva strappare il Texas a Ted Cruz e del quale sentiremo parlare molto presto come possibile candidato per la poltrona di presidente degli Stati Uniti nel 2020.È stata invece rieletta con facilità in Massachusset la senatrice socialista Elizabeth Warren che punta dritta verso la Casa Bianca.
Tiziana Ferrario