“LEGGE POLAROID” E IL CONFLITTO CASALEGGIO-ROSSEAU-M5S NON C’È PIÙ

DI VANNI CAPOCCIA

È sempre più evidente il conflitto d’interessi tra la ditta privata Casaleggio Associati, lasua Piattaforma Rosseau e il M5S i cui 346 eletti gli versano 300 euro al mese ciascuno.

Ed il ministro della Giustizia del M5S Alfonso Bonafede, invece di pensare una legge che risolva i tanti conflitti d’interessi italiani compreso questo, tenta di toglierlo dal numero dei conflitti con norme che legittimino il rapporto di subordinazione di un partito (il M5S) da un’azienda privata (la Casaleggio).

La legge di Bonafede (ma di buonafede in questa legge non c’è nulla) già la chiamano “Legge polaroid”, nel senso che fotografa e rende legale la costruzione voluta dalla Casaleggio che mette i gruppi parlamentari del M5S in una posizione subordinata rispetto agli interessi della Rosseau. L’Associazione guidata da Davide Casaleggio, figlio del defunto Gianroberto fondatore con Beppe Grillo del M5S, che su concessione di Beppe Grillo ha in mano anche il simbolo del M5S.

Come si vede una matassa volutamente aggrovigliata della quale a tenere saldamente in mano tutti i bandoli e il solo Davide Casaleggio della Casaleggio Associati.