MIDTERM USA: CON LE DONNE SOFFIA IL VENTO DELLA DEMOCRAZIA

DI LUCA SOLDI

 

È vittoria democratica nelle elezioni di midterm americane. I primi commentatori sottolineano che si stanno rispettando le previsioni della vigilia e questo forse sminuisce la portate ma è indubbio che tutto ciò non era affatto scontato.
Quello che doveva essere sconfitta era la politica dell’odio e della paura ed in questo i Dem ci soni riusciti. Ed in tutto questo è bene dirlo sono le donne ed i giovani a far soffiare il vento della democrazia.
Non è un vento forte, un tornado, ma una brezza che colpisce con forza le politiche di un Paese che ha spesso nel bene e nel male ha fatto da capofila alle politiche internazionali.
Ed è invece un uragano che colpisce gli stessi Dem che hanno visto trionfare generalmente il nuovo partito, quello dei giovani soprattutto delle “nuove” donne contro quello della vecchia guardia ancorata ancora alla Clinton.
Il presidente negli ultimi giorni si era sottoposto ad un vero tour de force
Trump conserva la maggioranza in Senato ma perde la Camera.
Questo gli consente di leccarsi le ferite facendo finta di raccontare una storia diversa dalla realtà. Il suo primo commento su Twitter dopo i risultati diventa anzi “un enorme successo”.
È la prima inversione di tendenza di voto a livello globale che indica un cambiamento di rotta su politiche populistiche sempre vincenti fino ad oggi.
È senz’altro motivo di attenzione, pure nelle doverose diversità, per tutte quelle forze che anche nel vecchio Continente si trovano a dover far fronte al populismo ed alla xenofobia
E mentre le grandi sfide fra gli uomini hanno parso prevalere i repubblicani possiamo dire che fra i democratici hanno sfondato le donne
Una vera marea rosa multicolore che adesso entrerà nelle Aule della politica a stravolgere non solo gli schieramenti ma anche il grigiore generale che aveva annebbiato le scelte anche delle parti più avanzate della politica americana.
Fra tutte vale la pena di riportare la vittoria della democratica Ayanna Pressley entra nella storia come prima donna afroamericana eletta alla Camera dei Rappresentanti in Massachusetts. La Pressley aveva già fatto storia come prima donna di colore nel consiglio comunale di Boston.
E in Michigan, trionfa Rashida Tlaib, figlia di immigrati dalla Palestina.
È lei che diventa la prima donna musulmana ad essere eletta al Congresso americano, nel suo distretto per la Camera. Seggio conquistato anche da Alexandria Ocasio Cortez a New York, nel Bronx. A 28 anni, Ocasio Cortez ha vinto le primarie con un’agenda radicale e un seguito popolare straordinario.

Nella foto Alexandria Ocasio Cortez la grande sorpresa nel voto dem