USA. A LEGGERE BENE I DATI, I DEMOCRATICI HANNO STRAVINTO

DI MICHELE MALAGUTI

“America divisa: Camera ai Democratici e Senato ai Repubblicani”
“Camera ai democratici ma repubblicani più forti al Senato”

Questi i titoli dei giornali.
Poi uno va a vedere meglio e scopre che alle elezioni della Camera i Democratici hanno STRAVINTO, ma i Democratici hanno STRAVINTO ANCHE alle elezioni del Senato.
Stravinto in termini di voti reali.
Però per effetto del Sistema Elettorale americano, al Senato i Repubblicani – col 41% dei voti complessivi – prendono il 51% dei seggi, mentre i democratici col 54% dei voti prendono solo il 41% dei seggi.
Perché in USA – ad esempio – il Wyoming, poco più di mezzo milione di abitanti, elegge due senatori esattamente come la California, che di abitanti ne ha 40 milioni. Il che avrebbe pure una sua logica, in uno Stato Federale, ma l’effetto concreto è che in USA il voto NON E’ EGUALE, dal momento che 500mila cittadini di uno Stato contano quanto 40 milioni di un altro Stato. E gli stati con pochi abitanti sono quasi tutti parecchio tradizionalisti, conservatori, e in mano ai Repubblicani. Una fregatura micidiale insomma, dal momento che il Senato CONDIVIDE con la Camera la funzione legislativa.
Sia come sia, se volessimo leggere il risultato delle elezioni USA in termini corretti, NON POSSIAMO prescindere dai voti reali, che relegano il partito di Trump in una posizione assolutamente minoritaria come consensi effettivi.
Tanto vi dovevo.