USA: ONDA DEMOCRATICA

DI PAOLO SINIGAGLIA

E finalmente dopo un periodo di oscurantismo che sembrava non passare mai arriva un’onda democratica dagli USA.
Forse non è ampia come pensavamo ma attenzione: è meglio guardare bene quello che è successo prima di valutare.
Intanto la Camera diventa solidamente democratica ed è un risultato eccezionale: solo questo varrebbe a dire che i democratici hanno trionfato. Ora Trump non può più fare quelcazzochevuole.
Poi abbiamo una serie di sconfitte di stretta misura in stati tradizionalmente repubblicani che fanno pensare ad un aumento profondo delle tematiche democratiche nella coscienza degli americani.
Quindi abbiamo il partito democratico che ha mutato la sua forma: solo il 41% dei candidati è il classico “uomo bianco”, il resto, la maggioranza, sono donne e gay, neri e ispanici. Un cambiamento antropologico.
Insomma è vero che Trump rafforza il Senato ma è anche vero che sono elette al Congresso le prime due donne di religione musulmana mentre è arrivata ad un soffio dalla vittoria la prima donna afroamericana come governatore della Georgia, stato iperconservatore del sud.
Insomma, questa è una bella boccata di ossigeno.