SU RAI 1 DAL 27 ARRIVA L’AMICA GENIALE, LA SERIE ISPIRATA A ELENA FERRANTE

DI DARIA FALCONI

<<Quello che fai tu, faccio io>> dice convinta la piccola Lenù alla sua preziosa Lila. Una frase semplice eppure è la chiave di tutto per l’attesa trasposizione cinematografica in serie di L’Amica geniale che vedrà la prima puntata in onda dal 27 novembre su Rai1.
Il romanzo, primo episodio di una quadrilogia scritta dall’autrice napoletana, uscì nel 2007 e dieci anni dopo la HBO ha annunciato di volerne fare una serie di 8 puntate in collaborazione con RaiFiction e TIMVision.
La storia racconta in due fasi, infanzia e adolescenza, la nascita e l’evoluzione di una grande amicizia nata tra due bambine Elena (Lenù) e Raffaella (Lila), di un quartiere di Napoli. Le loro strade nel tempo si incrociano e allontanano diverse volte per svariate ragioni; nonostante le difficoltà però, le ragazze riescono sempre, contro ogni previsione, a ritrovarsi.
Detto fatto dunque la Ferrante, che è rimasta sempre vicina al progetto, ha voluto Saverio Costanzo (figlio di Maurizio) come regista, già noto al grande pubblico per La Solitudine dei numeri primi (2010) e Hungry Hearts (2014), e un cast fresco e inedito. A interpretare le due giovani amiche sono state Elisa del Genio e Ludovica Nasti, mentre a recitare nei loro panni da adolescenti sono state Margherita Mazzucco e Gaia Geraci (rispettivamente 16 e 15 anni).
E così Costanzo, per la terza volta nella sua carriera, ha camminato con l’intera troupe sul red carpet del Festival di Venezia 75 per la presentazione in anteprima della serie. E quando il presentatore Livio Beshir gli ha chiesto “cosa ti regalano degli attori così piccoli?”, Costanzo ha risposto senza esitazione “semplicità”. La stessa che caratterizza espressioni e movenze di quelle piccole teste calde che scorrazzano tra i quartieri napoletani. Proprio la Ferrante voleva per le due protagoniste attrici non affermate, e questo ha portato a un lungo anno di provini alla ricerca di personaggi dai volti veri. E verità e realismo delle emozioni sono uno dei punti di forza di questa serie commovente girata tra Napoli, Ischia e Marcianise. Una proposta che ha già guadagnato notevole consenso dai critici presenti alla Mostra veneta, e che attende di essere ugualmente accolto anche dal restante pubblico italiano.