CONDANNATA LA PROF DELLE FRASI RAZZISTE

DI CHIARA FARIGU

“Bisogna ucciderli tutti. Speriamo che affoghino tutti… che non se ne salvi nessuno”, scriveva due anni fa sul suo profilo social una ‘cosiddetta’ prof di Venezia, fresca di condanna a un anno di reclusione con la sospensione della pena.
Definirla prof è una bestemmia per tutti gli altri insegnanti che di integrazione, all’interno delle loro classi, e non solo, se ne occupano quotidianamente. Una frase choc, xenofoba, che fece saltare sulle sedie dapprima i suoi studenti che la denunciarono e poi l’Ufficio scolastico provinciale che la licenziò. Una frase scritta d’impeto, poi rimossa dal suo profilo che le è costata la carriera ed oggi una condanna con pena sospesa per istigazione all’odio razziale e 300 euro di risarcimento. Oggetto del suo disprezzo i migranti e nello specifico i musulmani, da eliminare tutti, compresi i bambini in quanto ‘futuri delinquenti’. Nel mirino di Fiorenza Pontini anche la ex presidente Boldrini, da lei più volte etichettata come ‘schifosa’ per la sua campagna pro-migranti.
La difesa dell’ex prof, conosciute le motivazioni della sentenza che saranno rese note entro 60 gg, si riserva di inoltrare ricorso in quanto, sostiene, nei suoi commenti social, mancava la concretezza della pericolosità. Non è stato così per il pm che in quei commenti vi ha letto un chiaro e grande odio i migranti in generale e verso i musulmani in particolare. A costituirsi parte civile, durante il processo anche l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione.

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