CLASSIFICA FONDAZIONE AGNELLI: LE MIGLIORI UNIVERSITÀ E QUALI DIPLOMI CONSENTONO L’ACCESSO AL LAVORO

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

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La classifica sulle migliori scuole italiane è ormai al quarto anno di pubblicazione. A Roma, per il secondo anno consecutivo, il Liceo Torquato Tasso, fondato nel 1887, è il classico più rinomato della città. In questa storica scuola sono passati Vittorio Bachelet, Vittorio Gassman e Giulio Andreotti. Gli studenti di questo istituto hanno registrato all’università i voti più alti d’Italia. Eduscopio per redigere la classifica ufficiale ha verificato il percorso superiore di 707.827 diplomati dell’anno 2014-2015 controllandone nella loro prima stagione d’ateneo velocità d’esami e voti ottenuti. Sempre nella Capitale si registra l’ascesa del Vivona del quartiere Eur, da settimo a secondo. Dal primo posto, scivola al terzo posto il Mamiani. Salgono due licei storici come il Giulio Cesare e il Virgilio. Fa un rovinoso capitombolo dal quinto al decimo posto il ginnassio Ennio Quirino Visconti. Al primo posto in tabella, per i licei scientifici vi è il Righi. La coincidenza vuole che il miglior classico e miglior scientifico a Roma siano ubicati ad appena cento metri di distanza. Al nord, a Milano si contendono il podio istituti privati. A Bologna le paritarie escono dalle classifiche.
L’Alexis Carrel di via Angelo Inganni sale primo posto usurpando il podio al Sacro Cuore, altra scuola paritaria. Sempre a Milano il Giosuè Carducci, liceo classico, scende da secondo a quarto. Il Berchet è terzo, risale il Manzoni al sesto posto. In questa città si registrano le migliori performance in assoluto grazie al liceo scientifico Volta, che mostra la migliore media sui voti universitari pari a 28,42. A Torino al primo posto, per il terzo anno consecutivo, tra i ginnasi vi è il Cavour e per i licei scientifici vi è il Ferraris . A Genova il Mazzini dal 2015 è davanti al D’Oria . A Venezia lo scientifico Benedetti Tommaseo dal terzo sale al primo posto. A Firenze il Dante Alighieri, indirizzo classico, è il primo da ben quattro anni. A Napoli è da sempre al primo posto il Sannazzaro-Umberto I-Vittorio Emanuele II. Al Piero Calamandrei, quinto in classifica, i diplomati in regola sono l’89,3 per cento, primato nazionale. A Bari per quattro anni consecutivi è al primo posto l’ Orazio Flacco. A Palermo, sul podio, per la seconda volta si afferma il Centro educativo ignaziano, scuola paritaria. Più volte il dossier Eduscopio è stato biasimato per aver con le classifiche, accresciuto il valore dei licei migliori e più ricchi. Andrea Gavosto, presidente della Fondazione Giovanni Agnelli, ha affermato: «Abbiamo realizzato un lavoro specifico sulla questione scoprendo che non vi è relazione sistematica tra selettività e performance. Anzi, c’è una correlazione che fa credere che siano proprio gli studenti che provengono dalle scuole più inclusive a ottenere i risultati migliori». Sicuramente il dossier è un aiuto per orientarsi tra le miriadi di scuole presenti sul territorio italiano. Fermo restando che il meglio di ognuno possa venir fuori in qualunque contesto e in qualsiasi scuola.