L’EUROPA VUOLE IMPORCI UNA MANOVRA RESTRITTIVA. COME CON IL GOVERNO MONTI

DI SYLOS LABINI

La pressione dell’Europa verso la manovra moderata del governo italiano si può spiegare solo col terrore che il bilancio possa andare fuori controllo portando il Paese addirittura all’uscita dall’euro. Ciò provocherebbe la disintegrazione della moneta unica e farebbe scoppiare una crisi finanziaria di proporzioni planetarie. Per scongiurare questa eventualità l’Europa, insieme alla Banca d’Italia, che è una succursale della BCE, sta aumentando la pressione per imporre una manovra fiscale pesantemente restrittiva. Ma questa gente è talmente ottusa da non ricordare che la stessa cosa fu fatta da Monti col risultato di gettare il Paese in recessione e di aumentare il rapporto debito / Pil di 10 punti. Dobbiamo fare l’opposto ma non chiedendo soldi in prestito sui mercati.
Ci sono opinioni diverse sull’accanimento dell’Europa verso la manovra del governo italiano. C’è chi dice che la questione è politica e riguarda il fatto che questo governo non è asservito all’Europa, c’è chi dice che l’obiettivo è affossare ancora di più l’economia italiana per spolparsela a piacimento, c’è la paura che il bilancio possa andare fuori controllo portando l’Italia verso l’uscita. E’ possibile che tutti questi fattori siano egualmente importanti e si vadano a sovrapporre l’uno con l’altro. Ma quello di cui sono convinto è che l’Europa ha il terrore dell’uscita dell’Italia dall’euro, sia perchè l’euro potrebbe disintegrarsi, sia perchè i creditori non rivedrebbero mai più i loro soldi. Per questo dobbiamo giocarci la Moneta Fiscale che per noi è molto meglio che aumentare il deficit.