100 ANNI FA, ARMISTIZIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. PROLETARI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI.

DI PAOLO FERRERO

I potenti del mondo hanno celebrato la fine della Prima guerra mondiale.
Il trattato di “pace” pose le basi della Seconda guerra mondiale. Come 100 anni fa le politiche che fanno coloro che oggi festeggiano a Parigi stanno ponendo le basi del nazionalismo, del razzismo e della guerra. Le politiche liberiste di massimizzazione della concorrenza sono infatti alla base della guerra tra i poveri. Ai festeggiamenti di Parigi mancava l’unica vera potenza che aveva interrotto la guerra un anno prima: la Rivoluzione Russa. Con la rivoluzione i proletari Russi dissero che non erano più disponibili a sparare ad altri proletari e rivolsero le armi verso i loro sfruttatori, i padroni, i banchieri, i nobili. Ieri come oggi l’unica strada per evitare la guerra, per costruire la civiltà, è quella di uscire dalla logica della concorrenza e della guerra tra i poveri ed è quella di ribellarsi contro i potenti, che sventolano le nostre stesse bandiere per poter continuare a sfruttarci.