CONFERENZA SULLA LIBIA. CRONACA DI UN FALLIMENTO ANNUNCIATO

DI BOBO CRAXI

Spiace dover sottolineare un altro svarione del governo gialloverde fasciogrillino che é pur sempre il Governo della Nazione
Nonostante i roboanti annunci sulla Conferenza sulla Libia e sull’assegnazione da parte del nostro maggiore alleato di una presunta “cabina di regia” delle operazioni per una mediazione fra le fazioni in lotta nella vicina ed amica nazione mediterranea essa, prevista a Palermo fra Lunedì e Martedì si trasformerà in un flop politico e diplomatico.
Non solo le annunciate presenze di Trump e Putin non sono alle viste, con buona pace di Conte che pensava di bissare lo storico incontro di Pratica di Mare, non solo hanno annunciato forfait i leader europei più interessati ad una soluzione di pace ovvero Angela Merkel e Macron; ma persino l’attore principale delle questioni libiche non pare affatto intenzionato a mettere piede a Palermo visto il così gran numero di assenze.
Così il Generale Haftar da cui dipende una parte importante del territorio libico, la personalità politica centrale per una possibile soluzione condivisa non intende soddisfare la “mediazione” italiana.
Isolati in Europa, snobbati dai protettori mondiali e ignorati persino dai libici.
Mai Palazzo Chigi é apparso così sprovveduto in materia di politica estera; mai la Farnesina ha incassato così tante umiliazioni in un periodo così breve.
Anche questo é lo specchio deformato del nostro paese, che é assai meglio dei suoi governanti pro-tempore.