GIGI DI MAIO VUOLE LA LEGGE SUL CONFLITTO D’INTERESSI. ANCHE NOI

DI SANDRO RUOTOLO

Nessun passo indietro Luigi Di Maio? Contento tu. Tu che volevi cambiare l’Italia ti sei schierato con la parte più conservatrice, quella che non ama la democrazia e che si mostra forte con i deboli e debole con i forti. Non ti sono piaciuti gli articoli che hanno narrato le vicende giudiziarie della sindaca Raggi? Prenditela con i magistrati e non con i cronisti. Non ti sono piaciuti alcuni editoriali? È il pluralismo, bellezza! Minacci una legge sul conflitto d’interessi? Io ti rispondo: ben venga la legge sul conflitto d’interessi. È un quarto di secolo che la vorremmo. Impegnati con il tuo socio di Governo ad approvarla rapidamente. Migliorerà sicuramente la qualità della nostra democrazia. La storia ci ha insegnato che nelle democrazie liberali il ruolo dell’informazione è sacra. È l’arma per eccellenza per garantire i governati. Possiamo anche sbagliare noi giornalisti ma non puoi essere tu a nome della nuova casta a delegittimarci. Esistono già le leggi. Ti senti diffamato? Ci sono i magistrati a cui rivolgerti. Queste tue paroline contro di noi sanno di censura, di intimidazione. E noi non possiamo rimanere inerti.