CHE BRUTTO CLIMA: DONNA CONTESTA SALVINI. TRASCINATA IN COMMISSARIATO

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, venerdì 9 novembre si reca all’università Lumsa di Roma per partecipare al convegno “La trappola delle sette”, “magico esoteriche , pseudo- religiose”. È stato accolto da sibili e da urla. Alcuni presenti avrebbero proferito parole offensive, come “ridicolo” e “buffone”. Una casalinga di 59 anni, residente del quartiere romano di Borgo Pio, in cui è ubicata la prestigiosa università viene allontanata dalle forze dell’ordine per aver fortemente contestato il politico fischiando con le dita tra le labbra, come i pastori. Stando alle testimonianze, la signora è stata poi portata in Commissariato per accertamenti, essendosi rifiutata di esibire il documento di identità. La contestazione le è costata anche un’informativa inviata dalla polizia in procura in cui si ipotizza il reato di resistenza a pubblico ufficiale e la denuncia per l’articolo 651, rifiuto di fornire le proprie generalità. La donna voleva controdenunciare il poliziotto che le aveva impedito di fischiare Salvini, ma alla fine ha deciso di lasciar perdere, dichiarando: «ma chi me lo fa fare? E poi lui stesso mi ha detto che avrei rischiato un’altra denuncia per calunnia perché secondo lui avrei cercato di prenderlo a calci. In tre-quattro mesi l’aria in Italia è cambiata fino a questo punto, che c’è un accanimento contro le persone che esprimono dissenso e contro chi è di colore».
Romano Ancona, 44enne responsabile del bar in via di Porta Castello, afferma: “è un fatto grave, che testimonia il brutto clima che si respira nel Paese è nelle cose che un politico possa essere applaudito o fischiato a seconda del gradimento dei cittadini, ma se ciò viene impedito come è accaduto venerdì allora è in pericolo la nostra democrazia. Quando gli agenti hanno fatto cadere a terra la signora Eleonora sono intervenuto e ho detto agli agenti di lasciarla, non c’era motivo di fare così. “.
Salvini sembrerebbe non essersi accorto di nulla.